Legambiente, incarico di prestigio per Nuccio Barilà. E' stato chiamato a far parte della segreteria nazionale dell'associazione

31 gennaio 2012 Mondo News

Nuccio Barillà, storico leader di Legambiente Calabria, è stato chiamato a far parte della segreteria nazionale dell’associazione. L’elezione è avvenuta nel corso della prima convocazione dell’assemblea dei delegati, l’organo di direzione politica di Legambiente che, con i suoi mille gruppi locali, 115mila soci e 30mila classi aderenti ai programmi di educazione ambientale, rappresenta la più diffusa associazione ambientalista italiana. Oltre a Barillà, nella segreteria nazionale ci sono altri due calabresi: i riconfermati Antonio Nicoletti e Nunzio Cirino Groccia che da anni lavorano nella struttura nazionale, il primo quale responsabile aree protette, il secondo quale responsabile economico. Nel corso dell’assemblea dei delegati, sono stati affrontati, a partire dalla relazione del presidente nazionale Vittorio Cogliati Dezza e fino alle conclusioni della direttrice generale Rossella Muroni, i temi delle politiche del governo Monti e delle risposte ambientali necessarie per uscire dalla crisi, nonché il programma delle iniziative che dovrà caratterizzare l’impegno dell’associazione nei prossimi mesi, con uno sguardo particolare al Sud. E proprio in relazione a ciò è maturata l’elezione dei membri dell’esecutivo nazionale del Cigno Verde e l’indicazione di Barillà, in prima fila nelle battaglie ambientaliste, nelle vertenze territoriali, sui temi delle ecomafie e del “rilancio verde” del Sud.
Legambiente Calabria, in tutte le sue articolazioni, ha espresso grande soddisfazione per la nomina. «Esprimiamo la nostra convinzione – ha detto il presidente regionale Franco Falcone – che questo incarico, ampiamente meritato in anni di impegno per l’ambiente e per la legalità, rafforzerà il suo ruolo di dirigente nazionale». Per Peppe Toscano, direttore regionale di Legambiente Calabria, «la presenza nell’esecutivo nazionale di Nuccio Barillà, rappresenta una gratificazione, un formidabile punto di riferimento e uno stimolo per tutti coloro che sono impegnati in Calabria ad affermare un ambientalismo che non si limiti alla protesta, ma sia capace d’avanzare e praticare proposte credibili».