MESSINA: Eletrodotto "Sorgente-Rizziconi", Terna e Provincia allo stesso tavolo

1 marzo 2012 Cronaca di Messina

Strette di mano e disponibilità al confronto: è iniziato con il piede giusto il tavolo tecnico di mediazione per la realizzazione dell’elettrodotto “Sorgente-Rizziconi”. Faccia a faccia tra rappresentanti e tecnici della Provincia e Terna, società che realizzerà la nuova rete dell’energia sul nostro territorio. A rappresentare palazzo dei Leoni il presidente Nanni Ricevuto, l’assessore all’Ambiente Carmelo Torre e il dirigente Carolina Musumeci. Insieme hanno cercato di segnalare le principali preoccupazioni dei cittadini e dei comitati che li rappresentano, in primis le questioni inerenti ai rischi per la salute specie nell’area della Valle del Mela. Dall’altra parte il responsabile del settore ambientale ed autorizzazioni, Adel Motawi, ha ascoltato con attenzione. Nessun dettaglio specifico, né riferimenti agli interventi che verranno realizzati o alle potenziali modifiche che potranno essere condivise ed eventualmente adottate. Ricevuto si è detto fiducioso ma l’impressione è che difficilmente Terna accetterà ritocchi sostanziali all’attuale progetto. Tuttavia va registrata l’apertura al dialogo, certamente un buon segnale rispetto ai toni registrati in occasione della due giorni di consiglio provinciale del 20 e 21 febbraio. «È emersa la volontà di elaborare strategie comuni per trovare un equilibrio che porti ad una soluzione rapida – è stato scritto in un comunicato congiunto firmato dalla Provincia e da Terna –. In quest’ottica è stato deciso di mantenere aperto il tavolo tecnico volto a valutare, nel suo complesso, le problematiche del territorio della provincia di Messina e di individuare un piano di azioni che possa rendere maggiormente sostenibile l’intervento di sviluppo della rete elettrica sul territorio». Si continuerà a discutere dunque, cercando di mettere alle spalle il passato: la superficialità degli amministratori locali nella firma degli accordi del 2007 e la mancata informazione della cittadinanza da parte della società, come la Vas prevedrebbe. Intanto oggi alle 10 si riunirà il consiglio comunale di Villafranca per discutere della variante semplificata al piano regolatore per la strada da realizzare nel torrente Gallo. Emanuele Rigano – GDS