MILAZZO, STRADA SPIANATA AL GRUPPO FRANZA: La riqualificazione dell'ex Montecatini. Via libera al progetto

3 marzo 2012 Cronaca di Messina

Strada spianata per la realizzazione del nuovo centro commerciale al Ciantro, nell’area dell’ex stabilimento industriale della Montecatini. Ieri, nella Conferenza dei servizi svoltasi al Comune, il gruppo “Caronte e Tourist” che dal 2007 porta avanti il progetto dell’opera, ha incassato i pareri favorevoli dei rappresentanti della Regione, della Provincia regionale e della Camera di Commercio di Messina. Seduta caratterizzata dalla presa visione del procedimento istruttorio e dei pareri fin qui rilasciati dai vari enti, nel corso della quale non sono mancate osservazioni da parte del dirigente della Regione, Leonardo Pipitone. Lo stesso, infatti, ha inizialmente rilevato come nel documento istruttorio non fosse esplicitamente menzionata l’adozione del Piano Urbanistico Commerciale, in assenza del quale la legge non consente il rilascio di autorizzazioni per le grandi strutture di vendita. Precisazione inserita in corso d’opera, visto che è stato dimostrato come il Consiglio comunale abbia nell’aprile del 2010 individuate quelle zone riservate alla piccola, media e grande distribuzione, oltre a deliberare la variante urbanistica al P.R.G., con la trasformazione del sito da area industriale ad area commerciale. In secondo luogo si è valutato l’aspetto della viabilità, sia all’interno che all’esterno della struttura. Per quanto riguarda le vie cittadine che cingono l’area, è stato detto che eventuali impatti sono stati a suo tempo superati nell’ambito della variante urbanistica, mentre per ciò che concerne le strade interne al centro commerciale, la Regione ha chiesto alla “Caronte e Tourist” di intervenire sul progetto in modo da separare il traffico merci da quello dei clienti, così come prescritto da alcune disposizioni. Si è passato quindi ad esaminare i titoli di disponibilità delle aree in questione. L’area ex Montecatini, in base al contratto di compravendita esibito, risulta già nella disponibilità dell’azienda messinese, che ha inoltre stipulato un contratto d’uso per nove anni, rinnovabile, relativamente ad un altro sito adiacente, di proprietà di Ferrovie dello Stato. Considerato che per vincolare un’area ad un’altra occorre averne la disponibilità, ai fini della stipula della convenzione e della successiva concessione edilizia è necessario che l’azienda acquisti il terreno, oppure, in alternativa, che il Comune avvii le procedure di esproprio. Superata infine, l’ultima valutazione relativa al bacino d’attrazione, con le verifiche sulle superfici di vendita sia per il settore alimentare che non, risultate entro i parametri previsti per le autorizzazioni. «È stato fatto un altro piccolo passo avanti verso la riqualificazione di questa area – ha affermato l’ing. Vincenzo Franza –. Non abbiamo mai abbandonato l’ottimismo sulla realizzazione dell’opera, nonostante si proceda a rilento». La fase successiva prevede la stipula della convenzione tra il Comune e la “Caronte e Tourist”, cui seguirà il rilascio della concessione edilizia. Il progetto prevede un investimento da 30 milioni di euro che interessa una superficie di ben 43 mila metri quadri, di cui 13 al coperto e ben 23 fabbricati fatiscenti da ristrutturare, attraverso il recupero architettonico dei volumi esistenti e la ricostruzione degli edifici originari demoliti. Previsti all’intero diversi esercizi commerciali, quattro ristoranti, un bar-gelateria, un cinema multisala, un centro direzionale, un ampio parcheggio, ma anche un “Museo della fabbrica”, par mantenere viva la memoria storica dell’attività industriale dell’ex Montecatini. MARIO BASILE – GDS