REGGIO CALABRIA, LA TRAGEDIA: Tragico crollo, 28 avvisi di garanzia. Destinatari i responsabili delle ditte che stavano allestendo il palco per la Pausini

8 marzo 2012 Mondo News

Laura Pausini

Primi sviluppi nell’inchiesta sulla morte di Matteo Armellini, il giovane tecnico deceduto a causa del cedimento di una parte della struttura del palco per il concerto al PalaCalafiore di Laura Pausini. Ieri la Procura della Repubblica ha inviato 28 avvisi di garanzia per le ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni colpose. I destinatari sono responsabili e tecnici delle ditte di Roma, Bologna e L’Aquila impegnate nella realizzazione del palco che Laura Pausini avrebbe dovuto calcare lunedì sera in occasione della tappa reggina del suo tour. Negli ambienti della Procura si tiene a precisare che, al momento, le informazioni di garanzia sono un atto dovuto per consentire agli indagati di nominare dei loro consulenti di parte durante lo svolgimento di atti tecnici irripetibili. La Procura, inoltre, conferirà stamattina l’incarico per l’autopsia sul corpo di Armellini che sarà eseguita in giornata. Dell’esame anatomopatologico si occuperà lo stesso medico legale che nella notte tra domenica e lunedì ha eseguito l’ispezione esterna del corpo, subito dopo l’incidente. Dopo l’autopsia il corpo di Armellini sarà restituito ai familiari per i funerali. Il titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Rosario Ferracane, intanto, sta valutando tutti gli atti di indagine effettuati dalla squadra mobile di Reggio Calabria. Al termine di una serie di valutazioni saranno disposte eventuali perizie tecniche finalizzate all’accertamento della causa del crollo. Al vaglio degli inquirenti resta sempre l’ipotesi di un cedimento della struttura reticolare circolare al palco, forse per il peso delle attrezzature e degli stessi operai che vi stavano lavorando. Ieri mattina, intanto, gli esperti del laboratorio regionale della Polizia scientifica, diretti dal vicequestore Diego Trotta. sono tornati al PalaCalafiore di Pentimele per effettuare un altro sopralluogo. Un lavoro impegnativo che è proseguito anche nel pomeriggio all’interno della struttura che si trova sotto sequestro. L’obiettivo degli investigatori, supportati nel loro lavoro da tecnici ed esperti del settore, è di dare risposte alle tante domande che sono seguite al tragico evento. Intanto è da eliminare qualsiasi dubbio in fase di lettura dell’incidente costato la vita a Matteo Armellini, ovvero certificare se il cedimento strutturale del parquet sia da considerarsi la causa o l’effetto dell’inclinazione del palco in fase di allestimento. Ma sono da valutare tutte le ipotesi, comprese quelle che passano per un errore di manovra durante il montaggio del gruppo fari, con successivo sbilanciamento e crollo della struttura. Senza trascurare eventuali difetti di assemblaggio. In sede di sopralluogo ha trovato conferma l’ipotesi che se il palco fosse stato in allestimento in uno spazio aperto poteva scapparci una carneficina. Quando il palco si è inclinato. infatti, si è adagiato sulle gradinate dell’impianto sportivo e quanti si trovavano sul parquet nella parte interessata dal crollo sono scampati alla terribile fine fatta dal povero Matteo Armellini. Paolo Toscano – GDS

TOUR FERMO PER 2 SETTIMANE.

L’incidente del PalaCalafiore ha provocato lo stop per due settimane dell’Inedito World Tour di Laura Pausini. La morte di Matteo Armellini è un evento che ha sconvolto la cantante e tutto il suo staff. In segno di rispetto si è deciso di fermarsi per 2 settimane. Sono stati rinviati i concerti programmati in questo periodo. Il tour riprenderà il 18 marzo da Firenze. Per il concerto annullato a Reggio si sta pensando a una data estiva per il recupero. Le date previste nel palasport di Acireale saranno recuperate il 5 e 6 aprile prossimi.