REGGIO CALABRIA: Tragico crollo del palco per il concerto al PalaCalafiore di Laura Pausini, effettuata l'autopsia sulla salma di Armellini

9 marzo 2012 Mondo News

Le indagini per il crollo di una parte della struttura del palco per il concerto al PalaCalafiore di Laura Pausini, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì scorso, proseguono a ritmo serrato. Ieri è stato nominato il consulente tecnico dalla procura per accertare le cause del decesso di Matteo Armellini, individuato nello specialista in medicina legale Mario Matarazzo. E sempre ieri lo stesso consulente ha effettuato l’esame autoptico sulla salma del giovane tecnico romano che ha perso la vita in circostanze ancora da chiarire. Effettuata l’autopsia, il corpo di Armellini ora sarà restituito ai familiari per i funerali che si svolgeranno a Roma, luogo di provenienza del collaboratore scenico. I tecnici delle ditte di Roma, Bologna e L’Aquila impegnate nella realizzazione del palco che Laura Pausini avrebbe dovuto calcare lunedì sera in occasione della tappa reggina del suo tour sono indagati di reati molto gravi: omicidio colposo e lesioni colpose. Dovranno dimostrare di non avere responsabilità nei tragici fatti che hanno destato molto sconcerto in città e in tutta Italia per la perdita di una giovane vita e per il ferimento di altri due tecnici impegnati per mettere in sesto la scenografia. Non si tralascia alcun particolare e si cerca di capire che cosa ha provocato il cedimento improvviso della mastodontica struttura in metallo. Il magistrato titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Rosario Ferracane, intanto, sta valutando tutti gli atti di indagine effettuati dalla squadra mobile di Reggio Calabria. Al termine di una serie di valutazioni saranno disposte eventuali perizie tecniche particolari finalizzate all’accertamento della causa effettiva del crollo. Al vaglio degli inquirenti resta sempre l’ipotesi di un cedimento della struttura reticolare circolare al palco, forse per il peso delle attrezzature e degli stessi operai che vi stavano lavorando. L’obiettivo degli investigatori, supportati nel loro lavoro da tecnici ed esperti del settore, è quello di individuare con precisione l’esatta dinamica dei fatti ai fini dell’individuazione delle precise responsabilità penali. Per questo proseguono senza soluzione di continuità i sopralluoghi degli esperti del laboratorio regionale della Polizia scientifica, diretti dal vicequestore Diego Trotta. La struttura del Palacalafiore è ancora sottoposta a sequestro per garantire la possibilità di effettuare tutti i rilievi del caso. La certezza degli inquirenti rimane una: se se il palco fosse stato in allestimento in uno spazio aperto poteva scapparci una carneficina.(al.na)