BARCELLONA P. G., LA PARTITA DECISIVA: Presunte infiltrazioni a Palazzo Longano. Verifiche senza sosta

11 marzo 2012 Cronaca di Messina

Dopo la proroga di ulteriori 15 giorni concessi dal prefetto Francesco Alecci alla Commissione interforze di accesso, per consentire il completamento della relazione conclusiva dell’ispezione, a Palazzo Longano si è intensificata l’attività di verifica dei possibili condizionamenti della criminalità organizzata nella vita amministrativa del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Anche ieri uno dei componenti della commissione interforze, il vicequestore Mario Ceraolo si è recato a Palazzo Longano per dare continuità all’accesso che viene compiuto collegialmente con il viceprefetto Antonino Contarino e dal tenente colonnello Danilo Nastasi, comandante della sezione operativa della Dia di Messina. Oltre all’audizione di dirigenti e capi servizio, la commissione interforze di accesso sta esaminando una notevole mole di documentazione acquisita in tutti i settori del Comune, ma anche nelle sedi dell’autorità giudiziaria. La recente riforma dell’accesso agli atti amministrativi che si rende necessaria ogni qualvolta vi è l’esigenza di verificare la possibile ingerenza della criminalità organizzata, ha infatti introdotto la possibilità per i commissari di accedere anche agli atti giudiziari. Non è un caso che i commissari siano stati notati anche al Tribunale, soprattutto nel settore civile e in quello fallimentare per verificare procedimenti giudiziari che riguarderebbero soggetti che hanno ricevuto o beneficiato di provvidenze economiche pubbliche anche in presenza di elementi ostativi. Passate al setaccio anche le posizioni reddituali e di parentele scomodo dei dipendenti dell’ente e del personale che lavora in convenzione nella immensa galassia delle cooperative che negli ultimi 15 anni hanno consentito l’aumento dell’occupazione a Palazzo Longano che indubbiamente rappresenta la più grande e florida industria produttiva. Almeno sotto il profilo numerico del personale impiegato. LEONARDO ORLANDO – GDS