La puerpera che ha perso il bimbo all'ottavo mese a Lipari: Avvisi di garanzia alla ginecologa Roberta Granese e al direttore sanitario Maria Rigoli

12 marzo 2012 Cronaca di Messina

Avvisi di garanzia dalla Procura della Repubblica di Barcellona in seguito ai fatti di giovedì scorso, all’ospedale di Lipari, per la direttrice sanitaria Maria Rigoli e per la referente, per Ostetricia e Ginecologia, Roberta Granese, incaricata dallo scorso primo marzo a tempo indeterminato. Un atto dovuto, ovviamente, quello della Procura che ha avviato un’inchiesta sulla morte del feto (sul quale sarebbe già stato effettuato l’esame autoptico) portato in grembo da G.V. 29 anni, giunta all’ottavo mese di gravidanza al pronto soccorso con forti dolori addominali provocati dal distacco di placenta . La donna, com’è noto, per una sospetta, quanto rara, coagulazione intravasale disseminata (Cid) è stata poi trasferita al Papardo di Messina dove è stata salvata. La Procura intende accertare la sussistenza di eventuali responsabilità durante lo svolgimento dei soccorsi prestati, alla partoriente , all’ospedale di Lipari dove i ginecologi di turno si sarebbero, comunque, subito accorti, mediante ecografia, di una marcata bradicardia fetale e di una piccola lacuna placentare. Come evidenziato dall’Asp 5 “durante la valutazione del caso circa la possibilità di intervento chirurgico per taglio cesareo (intervento da eseguire in anestesia spinale, stante la momentanea indisponibilità degli strumenti anestesiologici della sala operatoria), è stato ricontrollato il battito fetale constatando la morte endouterina del feto”. Mentre, quindi, si stava valutando di intervenire comunque sul posto, con tanto di anestesista, il cuoricino del bimbo cessava di battere. E’ stato, quindi, chiesto, tempestivamente, l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento al “Papardo”. La vicenda ha rinfocolato la polemica relativa alla programmata chiusura del punto nascita isolano. Ma andrebbe anche riconsiderata la politica degli elicotteri: d’inverno, spesso, l’arcipelago non viene raggiunto con facilità dal 118 a causa delle violenti raffiche di vento, come giovedì; servono quindi progetti alternativi. Di cui si parlerà domani a Palazzo dei Normanni in commissione Sanità, convocata d’urgenza dal presidente Giuseppe Laccoto. Peppe Paino – GDS