TRIBUNALE DI BARCELLONA P. G.: Galassia Aicon, nuovi sviluppi nel dedalo di aziende collegate

14 marzo 2012 Cronaca di Messina

Il giudice delegato della sezione fallimentare del Tribunale di Barcellona Assunta Cardamone ha riunificato ieri due diversi procedimenti con i quali si chiede univocamente la dichiarazione di fallimento della “New Co. Aicon Marine srl”, la società a cui era stato ceduto un ramo d’azienda dal gruppo Aicon che costruiva imbarcazioni da diporto e per il quale si prospetta il concordato preventivo che eviterà il crac finanziario. Lo stesso giudice si è riservato la decisione sulla dichiarazione di fallimento che sarà resa nota entro le prossime settimane. A chiedere per primi il fallimento “New Co. Aicon Marine srl” sono stati 13 ex dipendenti licenziati lo scorso 17 ottobre dopo il fallimento del progetto di rilancio che prevedeva l’impiego di circa 60 lavoratori, che sono difesi dall’avv. Bonaventura Candido e dalla collega avv. Elena Florio. Ai 13 iniziali si sono aggiunti ieri altri 25 lavoratori. A chiedere il fallimento della società con successiva istanza sono stato gli stessi liquidatori di Aicon Marine Srl, Antonino Sorrentino e Giuseppe Messina. Adesso si attende la decisione del giudice delegato che dovrà dichiarare il fallimento della “New Co.” a cui tanti lavoratori avevano legato la speranza di un rilancio dell’azienda sul piano produttivo e commerciale. Nel frattempo Aicon Yachts Spa, per la quale sono state avviate le procedure di concordato, ha ceduto l’affitto di nuovi rami d’azienda ad Aicon Italia Srl di cui il 98% è di Airon S.A. con sede in Lussemburgo. Dalle visure camerali risulta che soci sono la società Airon Srl e azionisti Lino Siclari con i due figli; mentre il 2% delle azioni è di Brezza Marina Srl, di cui è amministratore unico Antonia Calogero, a sua volta dipendente anche di Aicon Yachts spa in liquidazione. (l.o.)