MESSINA – In primo grado aveva subito 8 anni di reclusione per il tentativo di rapire un bambino davanti un scuola cittadina: Galluzzo è deceduto, il processo si estingue

17 marzo 2012 Cronaca di Messina

In primo grado aveva subito 8 anni di reclusione per il tentativo di rapire un bambino davanti un scuola cittadina, una storia torbida sul mondo della pedopornografia in città. Ma al processo d’appello non ci è arrivato il 60enne Rocco Galluzzo Albanese. L’altra mattina il suo difensore, l’avvocato Franco Pustorino, ha comunicato infatti alla corte d’appello che è deceduto nei giorni scorsi per un infarto fulminante, e i giudici hanno dichiarato quindi la “morte del reo”. Sempre il processo d’appello per questa storia vedeva un altro imputato coinvolto, Santino Artese, 51 anni, assistito dall’avvocato Isabella Barone, che in primo grado aveva registrato la prescrizione. I giudici accogliendo la tesi del sostituto Pg Maurizio Salamone hanno dichiarato inaccoglibile l’appello perché non aveva in precedenza rinunciato alla prescrizione.