MESSINA: Causato da tamponamento l'incidente mortale sull'A18. La vittima è Giuseppe Ucchino, 62 anni, di Giardini

25 marzo 2012 Cronaca di Messina

LETOJANNI – La polizia stradale è tornata ieri mattina al chilometro 32 dell’A18, dove venerdì sera si è verificato l’incidente mortale, per effettuare nuovi rilievi alla luce del sole. Si cerca di chiarire meglio la dinamica di ciò che è successo, esaminando le tracce lasciate dagli pneumatici sull’asfalto. Erano circa le 19.30 e le condizioni meteorologiche erano buone. Un autocarro Bremach, di colore rosso, targato ME633445 procedeva in direzione Catania; al volante c’era il commerciante Giuseppe Ucchino, 62 anni, originario di Santa Teresa di Riva ma residente a Giardini Naxos. Appena prima del viadotto San Filippo il mezzo sarebbe stato tamponato da una Mini Cooper che lo seguiva, guidata da A. A., 30 anni, di Paternò. Il camion, ormai fuori controllo, si è diretto dapprima contro il guardrail sinistro e poi, dopo averlo divelto, è finito nella corsia di sorpasso della carreggiata opposta. Ucchino è stato sbalzato fuori ed è rimasto riverso sull’asfalto, poco distante dall’aiuola spartitraffico: nulla hanno potuto fare i sanitari del 118 di Letojanni. Intanto, un’altra squadra era partita da Santa Teresa di Riva per soccorrere l’uomo alla guida della Mini, che aveva proseguito la corsa per fermarsi soltanto dopo il viadotto: il giovane, ferito ma non in gravi condizioni, è stato trasportato all’ospedale di Taormina. In attesa che venissero effettuati i rilievi e il magistrato Maria Pellegrino consentisse di rimuovere il cadavere, i mezzi e i numerosi detriti generatisi dallo scontro, la Polstrada di Giardini Naxos ha avuto il compito di regolare il traffico ed è riuscita a farlo senza chiudere la A18: in direzione Messina è stata tenuta aperta la normale corsia di marcia, in direzione Catania quella di sorpasso. Soltanto dopo la mezzanotte l’autostrada è stata completamente sgomberata. Il corpo di Ucchino, che non è stato possibile identificare immediatamente, è stato trasportato nella camera mortuaria del Policlinico di Messina. Gaetano Rammi – GDS