BARCELLONA P. G.: Rosario Catalfamo vince le primarie. È l'aspirante sindaco del centrodestra. Con 2.132 preferenze l'assessore provinciale ha doppiato Marzullo è staccato tutti gli altri

26 marzo 2012 Cronaca di Messina

Le primarie di coalizione del centrodestra, caratterizzate da una massiccia affluenza, 4.245 elettori, hanno incoronato a notte fonda, quale candidato a sindaco il medico Rosario Catalfamo. Compirà 62 anni il prossimo 23 agosto e svolge la libera professione medica di specialista in dermatologia. Alle primarie di ieri, ha ottenuto 2.132 preferenze. Il concorrente più “temibile”, il commercialista Nicola Marzullo, attuale assessore comunale alle Attività produttive, si è invece fermato a 1.076 voti. Una differenza che si era già consolidata durante lo spoglio e con il completamento dello scrutinio delle 13 sezioni non ha permesso di colmare il divario assai superiore, più del doppio. Gli altri due candidati si sono fermati a quote assai inferiori: l’avvocato praticante Paolo Genovese ha ottenuto 550 voti, mentre l’avv. Giovanni Pino si è fermato a 472. Le schede nulle sono state 15. Il neo candidato a sindaco del centrodestra, eletto il 15 giugno del 2008 a Palazzo dei Leoni, ricopre l’incarico – prima per An e adesso per il Pdl – di assessore provinciale alla Formazione e qualificazione del personale, sport e patrimonio immobiliare sportivo. Da oggi per tutti sarà invece il candidato a sindaco del Pdl e dei partiti della coalizione che lo sosterranno nella corsa alla successione del sindaco Candeloro Nania alle Amministrative di maggio. Lo scrutinio delle schede elettorali, curato da una commissione presieduta dal consigliere provinciale, capogruppo della Gdl a Palazzo dei Leoni, Pino Galluzzo, e composta dall’avv. Alessandro Nania e dal consigliere provinciale Salvatore Coppolino, è iniziato a tarda sera, poco prima delle 23. E così il dato parziale, anche se decisivo per stabilire il vincitore di queste elezioni primarie volute dal Centrodestra, si è avuto poco dopo la mezzanotte. Poi, stabilito chi aveva vinto, la tensione si è abbassata e le operazioni di spoglio sono andate a rilento fino a tarda notte ed hanno consentito alla fine di confermare il successo per il candidato che alla vigilia godeva dei favori del pronostico. Catalfamo che rappresenterà il Pdl ed i suoi alleati alle amministrative per Palazzo Longano, dovrà adesso affrontare la campagna elettorale, confrontandosi con gli altri tre competitori delle diverse aggregazioni scesi già in pista: Santi Candelore, sostenuto da un cartello di tre liste civiche; Maria Teresa Collica, promossa da cinque formazioni del centrosinistra (Idv, Sel, Prc, Psi e movimento Città aperta); e Giusi Turrisi, proposto come indipendente dal’Mpa e sostenuto da Fli, Api, Pd e dagli stessi autnomisti assieme ad altri movimenti. Rosario “Sarino” Catalfamo, attuale assessore provinciale, durante il confronto delle primarie con gli altri candidati della coalizione aveva evidenziato come «il centrodestra, nelle sue accentuazioni moderate, possa fornire la migliore risposta ad una Barcellona che ha visto in questi ultimi anni la realizzazione di numerose infrastrutture, piazze, servizi e si è spinto alla proposizione di un programma teso a “dare anima” a questi contenitori, per rendere la città più attraente e capace di interagire con il comprensorio». Il messaggio consegnato agli elettori è quello della continuità politica con l’attuale Amministrazione guidata da Candeloro Nania. Leonardo Orlando – GDS