PAESE ITALIA: Ancora un'intimidazione ai danni di un sindaco in Calabria. Sinistro messaggio al sindaco di San Calogero Brosio

26 marzo 2012 Mondo News

SAN CALOGERO – Ancora un’intimidazione ai danni di un sindaco in Calabria. A essere preso di mira, stavolta, è stato il primo cittadino di San Calogero, Nicola Brosio. Ignoti hanno sparato 15 colpi di pistola contro la sua abitazione. Nessuna delle persone che erano all’interno, tra cui lo stesso sindaco, è rimasta ferita. La notte precedente erano stati sparati colpi di pistola contro l’auto e la casa del consigliere comunale Giuseppe Monteleone. Indagano i carabinieri che stanno cercando di capire se i due attentati intimidatori siano collegati e se la matrice sia di tipo politico. Poco dopo la mezzanotte di sabato, in via Trovato a Calimera, almeno 15 colpi di pistola hanno squarciato il silenzio. Nel mirino dei malviventi l’abitazione del sindaco Nicola Brosio, nella quale vivono, oltre ai suoi due figli, anche i genitori, e la Toyota Yaris della madre, Isabella Pugliese, sforacchiata in più punti. A lanciare per primo l’allarme è stato il padre del primo cittadino, Francesco, che, intuito cosa era successo, è balzato dal letto, facendo convergere sul posto i carabinieri della stazione “Achille Mazza”. Al momento della sparatoria il sindaco Brosio, che ieri mattina, nonostante tutto, ha assolto il suo dovere di donatore di sangue, presentandosi puntualmente alla sezione Avis di via Getsemani per il prelievo, si trovava a cena con amici in un ristorante del luogo dove è stato raggiunto dalla brutta notizia. Incerte, al momento, le cause che hanno armato la mano degli sconosciuti. Diverse le ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori dell’Arma che, pur restando con le bocche cucite, mostrano un certo ottimismo circa una possibile soluzione in tempi brevi della vicenda. Guido Galati – GDS