BARCELLONA P. G.: Campagna elettorale senza precedenti. Giochi aperti tra quattro candidati. Liste aperte a schieramenti trasversali ai partiti. È trattativa finale fra Centrodestra e Udc

27 marzo 2012 Cronaca di Messina

Il Pdl incassa il successo delle “Primarie” che hanno trascinato 4. 245 elettori nella competizione per la scelta del candidato a sindaco della coalizione di Centrodestra, il medico Rosario Catalfamo che ha ottenuto 2.132 preferenze. «Le “Primarie” sono una bella cosa, creano entusiasmo e consentono di scegliere democraticamente il candidato», era stato questo il commento immediato del vicepresidente del Senato Domenico Nania, all’inizio dello scrutinio che ha caratterizzato la nottata di domenica al termine del confronto a quattro tra il prescelto, Sarino Catalfamo e gli altri tre competitori, Nicola Marzullo, Paolo Calabrò e Giovanni Pino. Il sen. Nania, memore dell’esperienza della commissione “Bicamerale” in cui An sosteneva la necessità delle elezioni primarie, ha rivendicato il ruolo che «questa forma di democrazia ha nella scelta del candidato a sindaco». A scrutinio concluso, è seguita la posizione ufficiale del Pdl siciliano con un comunicato congiunto diffuso dai coordinatori regionali, gli on. Giuseppe Castiglione e Domenico Nania. «La massiccia affluenza, con ben 4.245 elettori, che hanno votato per le primarie di coalizione del centrodestra a Barcellona Pozzo di Gotto sono un gran bel segnale sulla voglia di partecipazione dei cittadini della Città del Longano. Il nostro ringraziamento – scrivono Nania e Castiglione – va ai quattro candidati della coalizione di centrodestra, Rosario Catalfamo, Paolo Genovese, Nicola Marzullo e Gianni Pino, che si sono messi in gioco e che hanno dato prestigio alle primarie di Barcellona Pozzo di Gotto». Chiuso il capitolo primarie si pensa alle alleanze in vista della campagna elettorale che prevede la presentazione delle liste già dal prossimo 6 aprile. «I nostri migliori auguri di buona campagna elettorale – affermano i coordinatori regionali – , vanno al candidato a sindaco del centrodestra, Rosario Catalfamo del Pdl». Anche l’assessore comunale alle Attività produttive di Palazzo Longano, il competitore che ha ottenuto le maggiori preferenze dopo Catalfamo, 1.076 voti, Nicola Marzullo, ha commentato positivamente il successo del candidato risultato vincitore: «Preso atto dell’esito delle primarie del Centrodestra svoltesi nella Città del Longano – ha detto Marzullo –, nel ringraziare tutti coloro che hanno riposto la fiducia nella mia persona e nel progetto diÿcandidatura a sindaco, esprimo, unitamente al gruppo che mi ha sostenuto, solidarietà e sostegnoleale e concreto per il dott. Rosario Catalfamo, vincitore delle primarie». Gli altri due candidati impegnati nelle primarie, Paolo Genovese e Giovanni Pino, hanno ottenuto rispettivamente 550 e 472 preferenze. Le schede nulle sono state 15. Dicevamo del capitolo alleanze. Si apre nei prossimi giorni il confronto del centrodestra con l’Udc sul programma per un’alleanza elettorale che negli ambienti politici locali si dà per molto probabile. Non a caso, in un documento diffuso ieri pomeriggio, il partito di Casini “prende atto” della scelta del candidato a sindaco e aggiunge: «Il risultato delle primarie celebrate domenica scorsa dalla coalizione di maggioranza al Comune – sottolinea il documento a firma del segretario cittadino Carmelo Torre – indica con estrema chiarezza che il candidato sindaco prescelto è il dr. Rosario Catalfamo, attuale assessore della Giunta provinciale, apprezzato professionista e concittadino degno della massima stima». A questo punto, apprezzata la scelta della coalizione del Pdl, lo stesso Udc ripende il capitolo del confronto politico col Centrodestra: «Considerato che per propria scelta di metodo il nostro partito aveva rifiutato di aderire all’iniziativa, avendo comunque ricevuto segnali di condivisione rispetto ai documenti con cui viene fatto cenno concreto alle linee guida che potrebbero animare un programma condiviso da adottare per la prossima legislatura, conferma la propria disponibilità ad un incontro al fine di verificare i termini di una eventuale intesa su temi e metodologie da sostenere, eventualmente anche in un rapporto di alleanza, nell’interesse superiore della comunità barcellonese». Con l’indicazione di Catalfamo da parte del centrodestra e, in vista degli ultimi accordi preelettorali, il quadro dei candidati a sindaco si può ritenere completato. Oltre a Rosario Catalfamo che guiderà la coalizione del Centrodestra, nella corsa verso Palazzo Longano sono impegnati Santi Calderone, sostenuto da un cartello di tre liste civiche; Maria Teresa Collica, promossa da cinque formazioni del centrosinistra (Idv, Sel, Prc, Psi e movimento Città aperta); e Giusi Turrisi, proposto come indipendente dall’Mpa e sostenuto da Fli, Api, Pd e dallo stesso Mpa assieme ad altri movimenti autonomisti. È di tutta evidenza che il numero dei candidati scesi in campo presuppone anche intese trasversali ai partiti che finiranno per creare anche diversi atteggiamenti nell’elettorato anche di una stessa area politica. Il fatto poi della doppia espressione di voto, sia per la lista, sia per il candidato a sindaco potrebbe creare non poche sorprese. Ecco perché la campagna elettorale si preannuncia senza esclusione di colpi. Leonardo Orlando – GDS