REGGIO CALABRIA: Intimidazioni ai magistrati. Udienza l'8 giugno

29 marzo 2012 Mondo News

CATANZARO – Comincerà l’8 giugno il processo con rito immediato per i quattro indagati accusati degli attentati dinamitardi contro la Procura generale di Reggio Calabriae contro l’abitazione del pg e Salvatore Di Landro e dell’intimidazione all’ex procuratore ed ora capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, per il quale fu piazzato un bazooka nei pressi del Cedir. Il gup i del Tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore, ha accolto la richiesta di giudizio immediata presentata ieri mattina dalla Dda del capoluogo calabrese (competente per territorio sulle inchieste che riguardano magistrati del Distretto di Reggio). I quattro indagati per le intimidazioni ai magistrati reggini sono accusati di essere i mandanti e gli esecutori materiali della strategia della tensione. Davanti ai giudici del Tribunale di Catanzaro compariranno il boss pentito Antonino Lo Giudice, che si è autoaccusato di essere mandante delle intimidazioni; Luciano Lo Giudice, fratello del collaboratore di giustizia; Antonio Cortese e Vincenzo Puntorieri, ritenuti gli esecutori materiali degli attentati. Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo, e dal pm Salvatore Curcio, hanno avuto un impulso decisivo proprio dopo le dichiarazioni di Lo Giudice.