REGGIO CALABRIA: Processo al pg di Messina, Antonio Franco Cassata. Continua l'istruttoria

30 marzo 2012 Cronaca di Messina

Ricostruito, innanzi al giudice di pace Luisa Spinella, il ritrovamento dell’auto, da parte dei carabinieri della Stazione di Patti, di Adolfo Parmaliana, il docente universitario morto suicida il 2 ottobre del 2008 lanciandosi da un cavalcavia sulla Messina-Palermo. La ricostruzione è stata fatta dal luogotenente Giuseppe Musarra, all’epoca dei fatti comandante della Stazione carabinieri di Patti, chiamato a testimoniare nel processo che vede il pg di Messina, Antonio Franco Cassata, accusato concorso in diffamazione pluriaggravata. Secondo il pm Federico Perrone Capano, il procuratore generale Cassata si sarebbe reso responsabile, in concorso con gli esecutori materiali allo stato ignoti, dell’invio di un esposto redatto in forma anonima nel tentativo di infangare la memoria di Parmaliana. Musarra ha ricostruito le fasi del ritrovamento dell’auto e ha ricordato la perquisizione nell’abitazione del docente universitario, dove erano stati trovati alcuni biglietti scritti da Parmaliana e una lettera in cui vi erano spiegate le ragioni dell’estremo gesto. Il pm ha chiesto e ottenuto dal giudice, nonostante l’opposizione del legale di Cassata, l’avvocato Armando Veneto, l’acquisizione dei documenti. Nella prossima udienza sarà sentita Concetta Merlino, vedova Parmaliana, parte civile nel processo.(r.rc) – da GAZZETTADELSUD