MESSINA: Inchiesta Wolf. Il pg chiede la conferma delle condanne

31 marzo 2012 Cronaca di Messina

Il procuratore generale Scaramuzza ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado dell’operazione antidroga Wolf, sullo spaccio di droga a Mangialupi. La Corte d’appello ha quindi rinviato il processo a lunedì prossimo. In abbreviato, il gup Maria Angela Nastasi aveva condannato Gaetana Turiano a 11 anni e 8 mesi, Benedetto Aspri a 11 anni e 4 mesi, Antonino Cannavò a 10 anni e 4 mesi, Antonino Cundari a 6 anni, Settimo Corritore a 7 anni e 4 mesi, Giuseppe Lo Cascio a 6 anni e 8 mesi, Salvatore Maggio a 5 anni e 4 mesi, Francesco De Domenico a 8 anni, Letterio Immormino a 6 anni, Santina Pulejo 5 anni e 8 mesi, Nunzio Corridore 6 anni e 4 mesi, Fabio Fenghi 3 anni e 4 mesi, Paola Abbate 6 anni. Il blitz dei carabinieri risale al 10 luglio 2009 e consentì di arrestare 15 persone al termine di approfondite indagini avviate due anni prima. Smantellate due reti dedite allo spaccio di droga nel rione Mangialupi, dove venivano smerciati per lo più eroina, cocaina e marijuana. Gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di diversi episodi di spaccio di sostanza stupefacente. Sono difesi dagli avvocati Nicola Cacia, Salvatore Silvestro, Nunzio Rosso, Carlo Autru Ryolo, Domenico Andrè, Francesco Tracò, Tino Celi e Massimo Marchese.