SPORT, VOLLEY 'ROSA': Messina avanza la candidatura per ospitare i Mondiali 2014. Importante l'esperienza di Italia-Bulgaria e della World League

4 aprile 2012 Cronaca di Messina

C’è anche Messina nella corsa per i mondiali di volley “rosa” del 2014. La candidatura pesante della città dello Stretto è già stata formalizzata ed ha già trovato il sostegno delle istituzioni locali. Il resto si farà nei palazzi della politica sportiva. Fra due anni il nostro Paese tornerà ad ospitare il campionato del mondo di pallavolo, dopo essere stato ottimo padrone di casa per i maschi nel 2010. Dopo l’embargo internazionale durato diversi lustri, il ritorno fra i “pari” dell’Italia del volley anche sotto il profilo politico le ha fatto guadagnare un secondo Mondiale a distanza di soli quattro anni, questa volta però al femminile. La corsa per aggiudicarsi una delle sedi di questo “top event” internazionale, in Italia, è già partita. Molti Comitati provinciali hanno già presentato la loro candidatura e fra questi anche Messina con il suo presidente Antonio Lotronto, che sta già lavorando per rendere più forte il nome della città dove la scelta verrà presa. Rispetto ai Mondiali di due anni fa, ci sono anche due sedi sono in meno (da dieci e otto) e la corsa dunque ancora più serrata. Allora furono “premiate” Ancona, Catania, Firenze, Milano, Modena, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trieste, Verona. Adesso la formula non prevede gironi in due città; Verona, Trieste, Modena, Bari, Milano, Roma, Ancona e Catania sono già in lista con Messina per il 2014, ma non sarebbero le sole. La forza di Messina può essere la recente doppia, fortunata esperienza fatta al “PalaRescifina”. Nel 2010 ci fu l’amichevole tra le nazionali maschili di Italia e Bulgaria con il Vermiglio-Day ed il primo sold out a San Filippo. La scorsa estate si giocò Italia-Francia di World League con immancabile tutto esaurito in una città che ha voglia di volley. La Fipav di Messina ha già ottenuto il sostegno del Comune di Messina, che ha espresso formale gradimento per la candidatura. Adesso però servirà corroborare a tutti i livelli questa straordinaria opportunità per convincere il Comitato organizzatore e la Fipav che Messina può essere una scelta sì inedita, ma anche fresca e vincente. Domenico Bertè – GDS