Isolabella, il pm chiede nuovamente l'archiviazione dell'inchiesta

6 aprile 2012 Cronaca di Messina

Messina – C’è una nuova richiesta d’archiviazione per l’inchiesta sui reati ambientali denunciati dal WWF che sarebbero avvenuti nella Riserva dell’Isolabella. L’hanno presentata i sostituti procuratori Adriana Sciglio e Liliana Todaro al gip di Messina Maria Teresa Arena. E si tratta della seconda richiesta di archiviazione dopo il supplemento d’indagine che il gip Arena aveva richiesto alla Procura nel dicembre del 2010. Dalle nuove indagini però, secondo i due magistrati, «non sono emerse condotte penalmente rilevanti rispetto a quelle segnalate con autonome comunicazioni di notizie di reato». Adesso questa nuova richiesta di archiviazione è sul tavolo del gip Arena, che nei prossimi giorni deciderà cosa fare. L’indagine era nata dopo l’esposto molto documentato su Isolabella che venne presentato nel settembre del 2009 alla Procura di Messina dall’avvocato Aurora Notarianni, il legale del WWF. E si tratta dell’ente che fu gestore dell’oasi naturale sino all’inizio del 2006. Da allora però non c’è più stato un ente affidatario, si sono susseguiti mandati ad interim decisi dalla Provincia Regionale. Nel dicembre del 2010 il gip Arena aveva scritto di ritenere «che non può essere accolta la richiesta di archiviazione proposta dal Pubblico Ministero, atteso che ai fini del decidere è necessario svolgere i necessari accertamenti volti a verificare l’eventuale violazione di cui agli artt. 181 comma 1 bis del D.L. vo n. 42/2004 essendo gli interventi pure documentati fotograficamente, ricadenti in zona sottoposta a vincolo».(n.a.)