CATANZARO: Associazione per delinquere, rinviati a giudizio politici e dirigenti. A processo Nicola Adamo, Ennio Morrone, Franco Morelli, Dionisio Gallo, Aldo Curto e Giancarlo Franzè. Prima udienza fissata il 6 luglio

7 aprile 2012 Mondo News

Catanzaro – Tutti rinviati a giudizio. Sono bastati solo pochi minuti, intorno alle 14.30, al giudice per le udienze preliminari Livio Sabatini (cancelliere Patrizia Amato) per leggere nell’aula C del tribunale di via Argento, a Catanzaro, il dispositivo della sentenza che ha mandato sotto processo, così come richiesto dal sostituto procuratore generale Massimo Lia, il consigliere regionale del Pd Nicola Adamo, l’ex assessore regionale Ennio Morrone, l’ex consigliere regionale Franco Morelli (tuttora detenuto nel carcere milanese di Opera per un’altra inchiesta), l’ex consigliere regionale del Pdl Dionisio Gallo, il dirigente della Regione Calabria, Aldo Curto, e il coordinatore del consorzio “Brutium”, Giancarlo Franzè. Tutti accusati di associzaione per delinquere nell’ambito dell’inchiesta Why Not su presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici destinati alla Calabria, per i quali la Corte di cassazione aveva annullato il proscioglimento sentenziato il 2 marzo del 2010. Il processo avrà inizio il 6 luglio davanti al Tribunale di catanzaro in composizione collegiale. Le sei persone furono indagate nella nota inchiesta avviata nel 2006 dall’allora sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi de Magistris e poi, dopo l’avocazione a quest’ultimo, affidata alla Procura generale di Catanzaro, che riguardava un presunto comitato d’affari politico affaristico che avrebbe illecitamente gestito i soldi destinati alla Calabria. Poi, al termine dell’udienza preliminare, i sei nomi furono tra i diciassette in totale che il giudice Abigail Mellace scagionò con un proscioglimento mentre 27 furono gli imputati rinviati a giudizio. Seguì l’impugnazione della Procura generale con un ricorso alla Cassazione contro, in particolare, il proscioglimento dall’accusa di associazione per delinquere. Un ricorso accolto il 20 luglio scorso dal Giudice supremo che ha annullato la decisione del gup rinviando gli atti a Catanzaro per una nuova udienza preliminare. Giuseppe Mercurio – GDS