BARCELLONA PG: È Filippo Marte il candidato della coalizione Mpa, Pd e Fli. Sostenuto da due liste. Giochi fatti anche negli altri schieramenti

11 aprile 2012 Cronaca di Messina

Sarà il cardiologo Filippo Marte, 57 anni, già responsabile dell’Uo di cardiologia dell’ospedale di Barcellona, il nuovo candidato a sindaco di quel che resta dei partiti che componevano il cosiddetto Terzo polo. Dopo la sorpresa pasquale dell’improvvisa rinuncia alla candidatura dell’avv. Giuseppe “Giusi” Turrisi, ieri al termine di un’assemblea “permanente” durata tutta la mattinata, Pd, Fli ed Mpa, sono riusciti a convincere il medico Filippo Marte, consigliere comunale uscente eletto nel 2007 nella lista di An – già capogruppo consiliare del Pdl – a guidare la coalizione che sarà rappresentata solo da due liste: Pd in campo con i suoi candidati e una lista con formazione comune rappresentata da due simboli gemellati per Fli e Mpa. L’Api ha invece rinunciato all’alleanza mandando in soffitta il Terzo polo. Il gruppo che si ispira a Rutelli potrebbe infatti confluire con un proprio rappresentante nella lista promossa dal Pid – Cantieri popolari che ha già accolto un autonomista del “Movimento sicilia libera” che già aveva abbandonato il Terzo polo. A spingere affinché fosse l’Mpa ad indicare il candidato a sindaco, è stato soprattutto il Pd con il coordinatore locale avv. Francesco Russo, il quale ha letteralmente preteso che fosse lo stesso partito che già aveva indicato la candidatura di Turrisi, ad esprimere il sostituto. E così, pur avendo dato l’iniziale disponibilità, è stata ritirata dal Pd la proposta di candidare l’avv. Giovanni Munafò, da sempre stimato militante prima della Dc e poi del Pd. Alla fine saranno solo due le liste che sosterranno Marte: il Pd e la coalizione di Fli ed Mpa, con simboli gemellati nello stesso logo. Per Marte è la seconda esperienza di una candidatura a sindaco. Nella primavera del 1998 sfidò da solo i due blocchi del centro destra e del centrosinistra ottenendo un buon successo personale. Adesso ci riprova con una candidatura generata da puro spirito di servizio su indicazione dell’Mpa, con decisione congiunta sia a livello provinciale, col coordinatore Antonio Andò e locale col commissario Enzo Raffa. I candidati a sindaco schierati tornano ad essere tre. Nell’ordine della presentazione delle candidature: Santi Calderone, ex assessore ai servizi sociali di Palazzo Longano, col sostegno di un cartello di tre liste civiche; Maria Teresa Collica, ricercatrice universitaria, sostenuta da due liste civiche in cui confluiscono i candidati designati da Idv, Sel, Prc, Psi e movimenti cittadini. Lo schieramento con maggiore consistenza numerica sia come liste, ben sei, che come candidati, è rappresentato dalla coalizione promossa dal Pdl che sostiene la candidatura a sindaco del medico mutualista Rosario Catalfamo con il quale si è ufficialmente schierata anche l’Udc. Oltre ai due partiti che hanno stretto l’alleanza, condividendo intenti e programmi, accanto a Catalfamo ci sono altre quattro formazioni: Il Pid – Cantieri popolari, Giovani per. e altre due formazioni civiche. Stamani intanto in Municipio si apre la corsa per le presentazioni delle candidature a sindaco ed al Consiglio comunale. Il termine ultimo per il deposito delle liste scadrà alle 12. Subito dopo, formalizzati gli schieramenti incerti fino all’ultim’ora, scatterà la campagna elettorale vera e propria con la caccia al voto e il confronto sui programmi presentati contestualmente alle candidature. Per tre dei quattro candidati si tratta della prima esperienza nella corsa a sindaco, per Marte invece è la seconda scommessa dopo il positivo banco di prova del 1998 che ne determinò un successo personale contro di due blocchi contrapposti del centro destra e del centro sinistra. Adesso ci riprova anche se a corsa iniziata. Leonardo Orlando – GDS