CULTURA: La stagione di Taoarte nella nebbia fitta. A due mesi dall'inizio degli spettacoli non c'è ancora uno straccio di programmazione

11 aprile 2012 Culture

TAORMINA – Alle porte della stagione degli spettacoli, è notte fonda per la programmazione della stagione di Taormina Arte. Si continua ad attendere l’annuncio ufficiale del programma, che però non arriva. L’unica certezza al momento sono i Nastri d’Argento in programma il 30 giugno al Teatro Antico, stesso scenario che ospiterà poi il concerto di Sting il 13 luglio al Teatro Antico. Il resto è solo un punto interrogativo, tra un’infinità di voci e nessuna certezza. L’impasse è complessivo su tutte le tre sezioni di cui si compone la rassegna. A due mesi dall’inizio degli spettacoli (a giugno c’è in agenda il Festival del Cinema) è ormai appurato che non verranno nominati direttori artistici, ma il Comitato si è impantanato attorno all’individuazione di “coordinatori” per le sezioni, che da più parti ci si chiede chi saranno e quando verranno nominati. La realtà è che le solite beghe della politica tengono in scacco la manifestazione e prevale il “facciamoci del male”. Ad oggi non c’è il programma e mancano proprio i nomi dei coordinatori delle sezioni. Per guidare il Tao Film Fest veniva data in pole position Silvia Bizio, la giornalista che a quanto pare, si era impegnata a portare a Taormina l’anteprima mondiale dell’atteso reboot di “Superman”, e l’attrice Angelina Jolie come ospite del festival. Ma anche questa pista pare sia ormai tramontata. Di fatto, si sta riproponendo lo scontro tra il Comitato e la Regione. «Ho incontrato il presidente del Comitato, Passalacqua – afferma l’assessore regionale al Turismo e Spettacoli, Daniele Tranchida – e avevo dato una disponibilità per un supporto attraverso i fondi europei. TaoArte paventava un budget ridotto e io avevo così ipotizzato di mantenere le sezioni Musica e Danza ed il Teatro nel capitolato regionale del finanziamento per TaoArte, mentre sul cinema saremmo intervenuti direttamente noi. Negli ultimi anni il Festival del Cinema si è deprezzato e ha avuto un trend negativo e una direzione non all’altezza: lo dicono i numeri e i fatti. Pur non essendoci stato un no esplicito di Taoarte a questa proposta, hanno preferito una linea attendista, aspettando la discussione all’Ars sul bilancio. Com’è noto, siamo andati poi in esercizio provvisoerio e tutto è tornato in mare aperto. Ora non ci sono più i tempi. TaoArte paga l’ottica “miope” di alcuni componenti del Comitato, che piu che al rilancio del territorio mirano a una gestione unilaterale di questa struttura con il finanziamento dato dalla Regione. Abbiamo anche chiesto un tavolo tecnico ma non ci è stata data risposta, e quel tavolo è stato disertato. Così TaoArte non può avere un futuro». «Ho incontrato Tranchida a Palermo e con lui abbiamo aperto un dialogo – ha detto Passalacqua – per un percorso comune. Negli ultimi comitati c’è stato però qualche problema. Io spesso sono stato messo due contro uno. Lo devo dire. Ci sono diversità di vedute e prospettive. Alla fine, sinora si è sempre trovato il modo di far quadrare le nostre idee, non sempre combacianti». Incertezza assoluta anche sul Teatro e nella sezione Musica e Danza, dove intanto il regista Enrico Castiglione e TaoArte sono prossimi ad un contenzioso. Un segnale eloquente in tale direzione sembra essere l’annuncio dato proprio da Castiglione che l’8 e 10 luglio proporrà al Teatro Antico “La Norma”. Non importa, in definitiva, chi abbia torto o chi ragione, conta solo che Taormina Arte non venga mortificata e paralizzata da liti e personalismi. Adesso si ha l’obbligo di uscire allo scoperto. Che stagione si vuole proporre? Il Cinema si può ancora salvare? Urgono risposte serie. Emanuele Cammaroto – GDS