BARCELLONA PG: Il furto di gasolio dal serbatoio di un autoarticolato di MessinAmbiente. Otto mesi all'autista, nove al beneficiario

14 aprile 2012 Cronaca di Messina

Il giudice monocratico del tribunale di Barcellona Lucia Mazzeo, ha accolto ieri la richiesta di due dei protagonisti coinvolti nella vicenda del “travaso” di gasolio dal serbatoio di un autoarticolato di MessinAmbiente di ritorno dalla discarica di Mazzarrà. Così come concordato con il pubblico ministero Francesco Cannavò due dei tre imputati, l’autista di MessinAmbiente, Salvatore Savoca di 51 anni, assieme a Giovanni Cutroneo, 50 anni, gestore del crossodromo di Terme Vigliatore e beneficiario del carburante, che lo scorso 11 marzo finirono agli arresti domiciliari perché colti in flagranza di reato di furto aggravato, hanno patteggiato. Savoca ha avuto applicata la pena di 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa; mentre Cutroneo 9 mesi e il pagamento di 300 euro. Entrambi gli imputati, difesi dagli avv. Vittoria Fazio, Carmelo Buccheri e Andrea Borzì, hanno ottenuto la sospensione delle pene e la revoca dell’obbligo di firma che in precedenza aveva sostituito la misura dei domiciliari. Sia l’autista che l’amico a cui era destinato il carburante, sono stati condannati al pagamento delle spese legali per 900 euro in favore della società MessinAmbiente che nel procedimento si era costituita parte civile con l’avv. Giuseppe Forganni. Stralciata invece la posizione del terzo indagato, il secondo autista della società MessinAmbiente Carmelo Ragusa di 43 anni che ha chiesto e ottenuto di essere giudicato col rito ordinario, in abbreviato, in quanto si dichiara estraneo ai fatti contestati. Quest’ultimo indagato si trovava alla guida di un secondo autoarticolato dal quale non sarebbe risultato prelievo di gasolio. Tuttavia entrambi gli autisti, nelle more del procedimento giudiziario, hanno ricevuto la lettera di licenziamento in tronco. A scoprire il travaso di gasolio dagli automezzi di MessinAmbiente sono stati i carabinieri che la domenica pomeriggio dell’11 marzo scorso hanno intercettato gli autoarticolati che trasportavano gli scarrabili provenienti dalla discarica nell’attimo in cui deviavano dal normale percorso di ritorno e si dirigevano verso la parte terminale di via Maceo Marina di Terme Vigliatore.(l.o.)