BARCELLONA PG: Nessuna decisione sugli atti della commissione d'inchiesta

14 aprile 2012 Cronaca di Messina

Campagna elettorale “avanti tutta”. Chi ieri da Roma si aspettava la decisione del Consiglio dei ministri, con l’esame e il conseguente provvedimento di scioglimento degli organi amministrativi di Palazzo Longano, è rimasto deluso. La campagna elettorale dei quattro candidati a sindaco e dei candidati al consiglio comunale schierati nelle13 liste che si apprestano ad affrontare il primo weekend preelettorale, dovrà dunque andare avanti sino a maggio. D’ora in poi nessun schieramento potrà farsi condizionare nel proseguo da quelle che possono essere definite voci infondate e diffuse ad arte per seminare panico e zizzania in una campagna elettorale difficile e dai temi scottanti. All’avvio del confronto democratico non potranno sottrarsi nemmeno quelle forze politiche che contavano di chiudere anzitempo, prima del voto del 6 e 7 maggio, la partita per la conquista del governo della città. Propedeutica ad ogni decisione c’è infatti un’istruttoria ministeriale sulla corposa documentazione trasmessa dalla Prefettura di Messina, che richiederà tempo per l’esame degli atti. La decisione finale non è comunque mai scontata e la nuova legge impone che venga resa nota anche l’eventuale decisioni di archiviazione della procedura.(l.o.)