CINEMA, IL FESTIVAL DI FRANCESCO CALOGERO: È l'ora dei protagonisti messinesi al "Valdarno Cinema Fedic"

21 aprile 2012 Culture

San Giovanni Valdarno (Arezzo) – Si avvia alla conclusione la trentesima edizione di “Valdarno Cinema Fedic”, storica rassegna del cinema indipendente italiano, che da sette anni viene diretta dal regista messinese Francesco Calogero. E da Messina viene anche uno dei protagonisti della serata di ieri, il giovane cineasta Pasquale Marino, in concorso con “L’estate che non viene”, apprezzato saggio di diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia. Spazio, nella rassegna toscana, anche per altri cineasti siciliani nell’ambito del concorso che è riservato ai cortometraggi, dal veterano messinese (ma trapiantato ad Alassio) Beppe Rizzo, con il suo “Alfred” dedicato a Hitchcock, al nisseno Aldo Rapé con il suo intenso “Cuore nero”, al siracusano Manuel Giliberti, che oggi chiuderà il concorso lungometraggi con il toccante documentario “Bastava una notte. Siciliani di Tunisi”. Alla proiezione farà seguito l’evento speciale “Gino Paoli. Un poeta amico” alla presenza del grande cantautore, prologo alla cerimonia di premiazione, che chiuderà la manifestazione. Grande la soddisfazione che è stata espressa dal direttore artistico Calogero e dal presidente del festival Marino Borgogni, sia per l’enorme successo di pubblico riscontrato, sia per la qualità degli ospiti che si sono avvicendati nei quattro giorni di programmazione: tra questi gli attori Giorgio Colangeli, Ivano Marescotti, Sarah Maestri e Leo Gullotta. (s.s.)