CICLISMO: Liegi, Nibali beffato a un km dal traguardo. L'italiano in fuga sull'ultima salita, il kazako Iglinsky lo raggiunge e lo supera vincendo la classica belga

MILANO – L’amarezza è grande: l’italiano Vincenzo Nibali è andato vicinissmo al successo nella Liegi-Bastogne-Liegi, ultima delle classiche di primavera. Una fuga nel finale, ma poi Nibali a un km dalla fine è stato ripreso e superato dal kazako Maxim Iglinsky. A Nibali è toccato accontentarsi del secondo posto.

LA FUGA – Grande la sua amarezza. Ma anche quella degli appassionati italiani che speravano in un nuovo successo tricolore a cinque anni dal trionfo di Danilo De Luca. Nibali ce l’ha messa davvero tutta ed è stato eccezionale nello scattare sulla Roche aux Faucons e fare il vuoto in discesa. Un’azione da campione, che ha lasciato di stucco i grandi favoriti della vigilia, in primis il campione uscente Philippe Gilbert, che è restato intasato nel secondo gruppetto di inseguitori, messo ko anche da una condizione nemmeno paragonabile a quella che lo sostenne nel 2011.

E IL RECUPERO – Nibali ha tenuto duro anche sul Saint Nicholas, la corte «degli italiani», però nulla ha potuto sul recupero di Iglinskiy, in passato due volte campione nazionale a cronometro e, nel 2010, primo alle Strade Bianche. Insomma, un cultore della fatica, che riporta la Doyenne nel suo paese imitando il Vinokourov del 2010 e regalando all’Astana la seconda classica del Trittico delle Ardenne dopo l’Amstel Gold Race vinta da Enrico Gasparotto.

«UNA BELLA CORSA» – «Ho fatto una bella azione, purtroppo c’era molto vento sul Saint Nicholas e ho faticato tanto. Peccato – spiega Nibali -. Quando ho visto Iglinsky venire su ho provato a stargli a ruota ma non ci sono riuscito. Volevo fare una bella azione, sapevo che ad aspettare l’ultima salita sarebbe stato più difficile, per cui ho scelto di partire sulla Roche aux Faucons». «Iglinskiy è un ottimo corridore, ma se mi avesse superato Gilbert sarei stato più contento… – aggiunge – Ho fatto una bella corsa non ho sbagliato niente, mi sono solo mancate un pò le gambe nel finale».