MESSINA, ENNESIMO CASO DI MALASANITA'?: Muore al Pronto soccorso del Papardo. Lamentava dolori alla spalla e a un braccio. Si è accasciato su una barella

22 aprile 2012 Cronaca di Messina

Avrebbe aspettato più di mezz’ora nella sala d’attesa dell’ospedale Papardo e poi è morto. Non è mai più tornato a casa Daniele Santamaria, 40 anni, ex guardia giurata, disoccupato. Lascia una moglie e una figlia. Ieri mattina, intorno alle 4, era stato accompagnato dal padre Giuseppe nel nosocomio della zona nord della città. Al personale addetto al servizio ricezione aveva detto di accusare dolori a una spalla e al braccio sinistro. Ma quella che sembrava una cosa da niente alla fine si è rivelata fatale. Le modalità del decesso non hanno convinto affatto i familiari, che hanno presentato un esposto ai carabinieri della Compagnia Messina Centro. Ora pretendono sia fatta piena luce sull’accaduto e che vengano individuate eventuali responsabilità. Daniele Santamaria aveva richiesto di essere curato al Pronto soccorso del Papardo. Come riportato in un comunicato diffuso dall’avvocato Marianna Buscemi, i parenti sarebbero stati invitati ad aspettare. Nel frattempo, il dolore è diventato sempre più intenso, fino al momento in cui il quarantenne si è accasciato su una barella che si trovava nei locali del Pronto soccorso. Il suo cuore ha cessato di battere qualche istante più tardi. Ha esalato l’ultimo respiro tra le braccia del papà. Il quale, sconvolto, ha contattato telefonicamente la centrale operativa dell’Arma. La famiglia si è poi rivolta all’avvocato Buscemi affinché raccontasse tutto ai carabinieri e presentasse denuncia all’Autorità giudiziaria.(r.d.)