MESSINA: Un allontanamento volontario quello di Loretta Mansueto? Le indagini dei carabinieri sembrano aver preso questa direzione

24 aprile 2012 Cronaca di Messina

Capo d’Orlando – Allontanamento volontario. Hanno preso ormai questa direzione le indagini dei carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello e della stazione di Capo d’Orlando dopo il ritrovamento giovedì scorso dei documenti di Loretta Mansueto, la trentanovenne di Rozzano milanese di cui non si hanno più notizie dal 11 di Aprile. I militari dell’Arma hanno già battuto ogni possibile pista ma a quanto pare il cerchio si è ristretto proprio all’ipotesi che la donna si sia volontariamente allontanata da casa per rifugiarsi in riva al Tirreno, proprio a Capo d’Orlando o comunque nelle zone limitrofe, dove sovente in passato aveva trascorso le vacanze col convivente Antonio Triscari Barberi, originario di Tortorici. Al momento gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo ma ad indirizzare le indagini sulla pista della “fuga” di Loretta da casa sono state le immagini acquisite dalle telecamere di video sorveglianza della stazione ferroviaria di Capo d’Orlando, all’esterno della quale giovedì furono ritrovati i documenti di Loretta Mansueto, fuoriusciti da un cestino dei rifiuti. Qualcuno proprio nel ritrovamento dei documenti avrebbe scorto una sorta di messaggio di Loretta sulla sua volontà di estraniarsi dalla realtà quotidiana, ipotesi questa a dire il vero difficilmente credibile, anche perché va ricordato che i documenti e le tessere dei centri commerciali di Loretta Mansueto sono venuti fuori solo grazie ad un casuale foro nel sacchetto dei rifiuti. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno spulciato anche tra le riprese del sistema di sorveglianza del centro cittadino orlandino e sotto la lente di ingrandimento sono finiti in particolare alcuni fotogrammi che, secondo voci non confermate da fonti ufficiali, inquadrano una donna con i capelli scuri gettare qualcosa in un cestino. Un altro frame di immagini è stato invece prelevato dalle videocamera installata nell’isola pedonale. Privilegiando la pista dell’allontanamento volontario l’autorità giudiziaria, non rilevando alcuna ipotesi di reato, ha scartato la necessità di sequestro del pc in uso a Loretta Mansueto, dal quale la sera prima della sua scomparsa la donna aveva rimosso una decina di email, e degli stessi telefoni cellulari lasciati da Loretta in una borsa nell’armadio di casa, supporti telematici e fonti di informazioni importanti dai quali potrebbero venir fuori interessanti risposte sulla misteriosa scomparsa nel nulla della donna che, stando ai “rumors” di Facebook, non avrebbe ancora rilevato alla famiglia l’intenzione di risposarsi dopo il primo divorzio. La madre, racconta intanto di una telefonata silenziosa di alcuni orni fa, durata alcuni lunghissimi secondi. Che si trattasse proprio di Loretta? In ogni caso la compagnia Carabinieri di Sant’Agata Militello, al comando del capitano David Pirrera, si sta mantenendo in continuo e stretto contatto con i colleghi della compagnia di Corsico e con l’autorità giudiziaria competente. Giuseppe Romeo – GDS