MESSINA: Viene scippato della casa e si rivolge a "Striscia", «È gente malavitosa». Indagano i carabinieri

26 aprile 2012 Cronaca di Messina

Messina – finisce ancora una volta su Striscia la notizia. Dopo la denuncia della stalla-lagher di Santa Margherita, la città dello Stretto balza agli onori delle cronache per uno dei tanti casi di occupazioni abusive. Uno degli innumerevoli episodi di quella che più volte abbiamo definito una guerra tra poveri è andato in onda ieri sera su Canale 5. Protagonisti del servizio Stefania Petyx e il suo bassotto. Emblematico il titolo: “Casa scippata”. A rivolgersi alla redazione di “Striscia” un cittadino messinese, che si è incontrato con la Petyx a Milano. Le ha raccontato che tempo fa aveva lasciato Messina per un po’. Al suo rientro l’amara scoperta: qualcuno si era impossessato indebitamente del suo alloggio, cambiando la targhetta sul portone d’ingresso e appropriandosi di tutto ciò che custodiva. Compresi i preziosi. Vani i tentativi per riottenere tutto. Il motivo? A suo dire, gli occupanti non sono persone con cui si può dialogare in maniera tranquilla. Il contrario. Sarebbero «delinquenti, malavitosi», che hanno trasformato una delle case del rione Minissale (peraltro, sembra, solitamente assegnate a militari o comunque a persone in forza allo Stato).
L’inviata siciliana di Striscia la notizia ha voluto sincerarsi di persona della situazione. Si è recata in riva allo Stretto. Ha raggiunto il complesso e si è fermata davanti all’uscio di casa. Sul portone trovate evidenti tracce della precedente targhetta, sostituita con quella indicativa dei nuovi inquilini. Quindi, ha suonato il campanello ma non ha risposto nessuno. Non le è rimasto altro da fare che presentarsi negli uffici dei carabinieri della Stazione Messina Gazzi: «Perché se il legittimo proprietario s’impossessa di ciò che gli spetta incorre, tra le altre cose, in una violazione di domicilio?», ha chiesto al maresciallo. Il quale ha fugato ogni dubbio, dicendo che si tratta di un’occupazione abusiva e che i suoi uomini ripristineranno la legalità il prima possibile.(r.d.)