3 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

COMUNE DI MESSINA: Quell'incarico esterno che fa discutere. Beneficiario l'agronomo Ortoleva, esponente del Pdl di S. Agata Militello

“Affidamento servizio di progettazione e direzione dei lavori di piantumazione delle alberature mancanti nelle vie cittadine del perimetro urbano della città di Messina”. Questo l’oggetto della delibera che, molto di più di altre, ha creato non poche tensioni nella giunta Buzzanca. Tanto da provocarne il rinvio già in più di un’occasione. Si tratta, in sostanza, di un incarico esterno, proposto in prima persona dal sindaco Buzzanca, ad un professionista, l’agronomo Antonio Ortoleva. Incarico non da poco: 24 mila euro. Una somma considerevole, in tempi di crisi, che ha fatto storcere il muso a molti. Nessuno mette in dubbio, infatti, che una piantumazione “ragionata” degli alberi in città sia senz’altro importante e degna di attenzione. Ma non si possono, al tempo stesso, ignorare le condizioni in cui versa il Comune in questo periodo. A dirlo non sono uomini di strada ma il ragioniere generale Ferdinando Coglitore, colui che più di ogni altro ha il polso della situazione, dal punto di vista economico-finanziario, a Palazzo Zanca. Proprio Coglitore, dieci giorni prima di apporre il proprio parere contabile favorevole alla delibera tanto discussa, ha fatto presente al sindaco, all’assessore alle Finanze Miloro, al segretario generale ed a tutti i dirigenti l’opportunità di «autorizzare il blocco di tutti gli impegni di spesa corrente fino all’adozione del bilancio di previsione 2012, con esclusione di: stipendi; trasferimenti mensili all’Ato3 e all’Atm; fitti passivi per contratti in essere; utenze; rate mutui; nomina legale per la difesa dell’ente; somme urgenze; altre spese obbligatorie per legge». In nessuna di queste categorie sembra rientrare l’incarico da 24 mila euro che il sindaco ha proposto alla sua giunta. Le premesse della delibera sono tutte più che condivisibili: «compete all’amministrazione comunale provvedere alla gestione ed alla manutenzione delle aree attrezzate a verde ed a quanto di pertinenza dell’arredo urbano cittadino; tale attività è necessaria per il decoro e l’immagine della città; è interesse dell’ente assicurare tutti quegli interventi, finalizzati a rinverdire le strade provvedendo alla piantumazione di alberi o al reimpianto di quelli mancanti, ed a curare gli spazi verdi per una loro migliore fruibilità; nello specifico si rende necessario piantumare, nelle vie cittadine, gli alberi che per il loro avanzato stato di disseccamento o per le precarie condizioni vegetative e di stabilità, sono stati abbattuti al fine di evitare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità». Chi potrebbe non essere d’accordo con queste premesse? Vero è anche che «l’attuale carenza in organico, di personale in possesso di idoneo profilo professionale, determina la necessità di ricorrere all’affidamento di tali servizi, a professionalità esterne». Ma è questo il momento più adatto per agire in tal senso? Secondo alcuni assessori no, tanto che alla sua prima apparizione in Giunta, la delibera è stata rinviata. Anzi, pare che su suggerimento di qualcuno sia stato proposto di ritirarla, “riconfezionarla” e presentarla solo successivamente. Stride forte, quella parcella da 24.700 euro, con la crisi che attraversa il Comune. Anche perché il destinatario dell’incarico, l’agronomo Ortoleva, oltre ad essere un tecnico ha anche un curriculum ricco anche dal punto di vista squisitamente politico. Antonio Ortoleva, infatti, è tra i punti di riferimento del Pdl a Sant’Agata Militello: è stato consigliere provinciale nelle file di Forza Italia, prima di “sposare” l’ala An più vicina al senatore Domenico Nania. La madre di Ortoleva, Elena Franzone, è stato consigliere comunale di Sant’Agata e lo stesso Ortoleva è entrato a far parte, nel congresso del marzo scorso, del coordinamento provinciale del Pdl. È anche questo fattore, dunque, quello politico, a “frenare” alcuni assessori, anche dello stesso schieramento del sindaco, dall’approvare questa delibera così com’è. Tanto che pure nelle due sedute di giunta di ieri, quella della mattina saltata per mancanza di numeri e quella della sera, svoltasi regolarmente, si è deciso di soprassedere. Ortoleva, che è iscritto all’albo dei professionisti di fiducia del Comune, ha già svolto un incarico per conto dell’Ato3 come consulente per le potature. Incarico che ha attirato forti critiche, a suo tempo, dal Pd. Adesso le polemiche nascono anche dall’interno. Sebastiano Caspanello – GDS