3 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Iniziato processo per gli approcci sessuali a Ruby: imputati avvocato e titolare centro estetico messinesi

Iniziato stamani, davanti alla Prima sezione penale del Tribunale, il processo che vede Karima El Mahroug, la ragazza marocchina famosa come Ruby Rubacuori e per le sue partecipazioni alle feste ad Arcore dall’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Imputati nel processo la titolare di un centro estetico messinese Ester Fragata, per induzione alla prostituzione, e l’avvocato Goffredo Sturniolo, accusato da Ruby di aver tentato degli approcci sessuali quando la ragazza era ancora minorenne. Stamani i giudici hanno ammesso come parte civile nel processo il padre ed i fratelli di Ruby. L’udienza è stata poi aggiornata al 16 luglio prossimo. La vicenda scaturisce dalla scomparsa di un bracciale, un “tennis” in oro e brillanti del valore di circa tremila euro, avvenuta nel centro estetico di proprietà di Ester Fragata, dove Karima El Mahroug fu ospitata per una quindicina di giorni. Nei primi mesi del 2009, infatti, la giovane marocchina lasciò la casa dei genitori a Letojanni per spostarsi a Messina in cerca di fortuna. La Fragata denunciò per furto l’avvenente Ruby che ha sempre respinto tutto le accuse, sostenendo che la Fragata voleva solo vendicarsi perché non aveva voluto avere rapporti sessuali con alcuni clienti del centro benessere. Ruby, dopo essere scappata dal centro il 17 febbraio 2009 raccontò ad alcuni agenti di essere stata costretta a prostituirsi e raccontò di un tentativo di violenza sessuale subito dall’avvocato messinese Goffredo Sturniolo. A seguito di queste pesantissime dichiarazioni sia la Fragata che l’avvocato Sturniolo hanno querelato Rubi Rubacuori. Ai due imputati vengono contestati due reati. Alla Fragata un tentativo di induzione alla prostituzione minorile che sarebbe avvenuto all’interno del centro estetico e all’avvocato Sturniolo una serie di approcci sessuali nei confronti di Ruby che sarebbero avvenuti nel 2009 nel bagno del centro estetico, in auto, in una nota discoteca della città e nella sua abitazione. Secondo l’accusa la Fragata avrebbe invitatati la ragazza ad assecondare le richieste dei clienti ma lei si sarebbe rifiutata fuggendo dal centro estetico. da TEMPOSTRETTO.IT