6 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA, GESTO D'AMORE: Donati gli organi di una donna morta al Policlinico

Un nuovo gesto d’amore permetterà di mantenere viva la speranza di persone sofferenti. Aveva 52 anni Francesca Trullio, residente a Vulcano, morta per una rottura di aneurisma all’ospedale “Gaetano Martino” di Messina, la stessa struttura in cui ieri notte sono stati prelevati gli organi. Un rene sarà trapiantato a un paziente del Policlinico “Vittorio Emanuele” di Catania, mentre il fegato e l’altro rene andranno all’Ismett di Palermo. Ad eseguire gli espianti équipe provenienti dal capoluogo di Regione e dalla città etnea. La donna è arrivata nella struttura universitaria di viale Gazzi l’1 maggio, ma la gravità della situazione non ha concesso al personale medico che l’ha avuta in cura altre possibilità, se non quella di accertare la morte cerebrale. Subito dopo sono state avviate tutte le procedure per attivare la complessa macchina dei trapianti. Il gesto testimonia l’aumento della sensibilità verso il tema della donazione, che anche in questa circostanza si è resa possibile grazie alla generosità dei familiari. I quali non solo hanno espresso il consenso ma hanno anche voluto firmare la dichiarazione di volontà con cui in vita ogni cittadino può esprimere il sì. Quello di ieri notte è il quarto prelievo di organi in poche settimane. Il penultimo quello di Carmela D’Angelo, 63 anni, messinese, mamma e nonna: fegato e pancreas furono prelevati al “G. Martino” da una èquipe dell’Ismett di Palermo, trasferiti l’uno al Policlinico di Catania e l’altro all’Ospedale Civico del capoluogo di Regione. La paziente giunse in ospedale il 22 aprile scorso, dove il personale medico le diagnosticò una rottura di aneurisma cerebrale. Subito dopo l’intervento neurochirurgico e il trasferimento nel reparto di Rianimazione. Nonostante gli forzi dei sanitari, il quadro clinico rimase grave e di conseguenza iniziarono le procedure di morte cerebrale. La signora Carmela era particolarmente sensibile al tema della donazione, tanto da aver manifestato in più occasioni, in vita, la volontà di farlo. Una volontà alimentata, come ribadito anche dai familiari, dalle informazioni e dalle notizie spesso diffuse dai mezzi di comunicazione.(r.d.)