12 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA, IL BLITZ ALL'EX GASOMETRO: Sul barbiere "fai da te" è scattata l'inchiesta della Procura

Adesso anche la Procura vuole vederci chiaro sulla vicenda divenuta poi tragicomica del blitz all’ex Gazometro, con cui i vigili della Sezione decoro urbano hanno scoperto di tutto e di più in tema di degrado e “fai date”. La chicca di cui s’è parlato parecchio in questi giorni è ovviamente rappresentata da quel bel tomo del custode che s’era improvvisato barbiere per gli amici ed riceveva per fare, come si dice in gergo, barba e capelli. Infatti ieri mattina i carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria hanno sentito per oltre un’ora come persona informata sui fatti l’assessore comunale Pippo Isgrò. Proprio l’assessore alle Manutenzioni Isgrò dopo il blitz della polizia municipale aveva attivato le procedure per un’indagine amministrativa interna, dando incarico alla dirigente dell’Autoparco municipale, l’architetto Maria Canale, di accertare la situazione reale dell’area dell’ex Gazometro. Isgrò aveva inoltre ribadito che «sin dal suo insediamento e, successivamente, dal momento dell’assegnazione all’assessorato dei mezzi dell’Autoparco e relativi operatori, per interventi di eliminazione frane e ripristino della transitabilità delle strade comunali, ha reiterato precisi ordini ai dirigenti che si sono succeduti, in merito alla gestione delle strutture e delle aree interessate».(n.a.)