23 Maggio 2012 Mondo News

CATANZARO: Nomina sospetta, la Procura ha chiesto sette archiviazioni. Dal gip ex componenti della Giunta Loiero e alcuni dirigenti

Se il denunciante non si fosse opposto, probabilmente sarebbe già stata archiviata l’inchiesta che coinvolge mezza Giunta dell’ex governatore Agazio Loiero e alcuni alti dirigenti della Regione. Invece l’opposizione alla richiesta di archiviazione recapitata al giudice per le indagini preliminari da Carmine Barbaro, ex direttore generale dell’assessorato regionale all’Urbanistica, ha innescato le procedure sfociate nell’udienza camerale iniziata ieri al Tribunale di via Argento. Il prossimo appuntamento, in programma il 19 luglio, sarà quello decisivo: sentiti anche gli avvocati della difesa, oltre ovviamente al pm ed alla presunta parte offesa, il gip deciderà sulla richiesta di archiviazione formulata dalla pubblica accusa a carico dell’ex presidente della Regione Agazio Loiero, dell’ex vice presidente Domenico Cersosimo, gli ex assessori Liliana Frascà e Michelangelo Tripodi, i dirigenti regionali Antonio Izzo e Rosalia Marasco ed il magistrato amministrativo Nicola Durante, ex capo dell’Ufficio legislativo della Giunta regionale. Loiero, Frascà, Tripodi, Izzo e Marasco sono accusati di abuso d’ufficio in concorso, i soli Durante e Cersosimo di falso in concorso. La vicenda finita all’esame del giudice per le indagini preliminari nasce dalla denuncia presentata da Carmine Barbaro a seguito di un periodo nel quale sarebbe stato “accantonato” e sostituito alla guida degli uffici dell’Urbanistica; nella sua denuncia, Barbaro avrebbe sostenuto presunte violazioni delle norme che regolano le nomine dei dirigenti nella pubblica amministrazione. L’esposto determinò l’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica, che delegò la polizia giudiziaria all’acquisizione di tutti i documenti ed all’espletamento delle indagini necessarie a verificare l’eventuale fondatezza di ipotesi di reato. Alla fine dell’inchiesta di propria competenza, però, la Procura della Repubblica non ha evidentemente riscontrato ipotesi penalmente rilevante, avanzando così l’istanza di archiviazione nei confronti di tutte le persone iscritte nel registro degli indagati. Da parte sua, ricevutane comunicazione, il denunciante ha presentato opposizione; quest’ultimo passaggio ha reso necessario la fissazione dell’udienza camerale iniziata ieri mattina in Tribunale con l’audizione del legale di Barbaro.(g.l.r.)