24 Maggio 2012 Mondo News

CASSAZIONE: Dichiarazioni "de relato". A rischio tanti processi

«Sono centinaia gli imputati di criminalità organizzata, ma anche semplice, che sono in attesa di essere processati, nei vari gradi di giudizio, e che sono accusati solo da dichiarazioni ‘de relatò: per questo l’intervento delle sezioni unite avrà conseguenze su molti processi e, se si decidesse che le dichiarazioni ‘de relatò, da sole, non bastano, allora si dovranno rifare i processi. In molti casi con rischio di decorrenza dei termini». Così l’avvocato Antonio Managò spiega gli effetti della decisione della Quinta sezione penale che ha inviato gli atti alle sezioni unite affinchè diano una interpretazione uniforme sulla valutazione dei racconti dei pentiti su fatti dei quali i dichiaranti sono venuti a conoscenza solo da parte di terze persone. «La decisione di chiamare in causa le sezioni unite – prosegue Managò, che ha sollevato il problema innanzi alla Suprema Corte – è profondamente giusta dal momento che è ormai evidente che su questa delicata materia c’è un contrasto giurisprudenziale nella stessa Suprema Corte che, ultimamente, ha adottato orientamenti più garantisti e rigorosi sulla valutazione della prova rispetto al passato». Infine Managò ha aggiunto che alla decisione che prenderanno le sezioni unite «devono adeguarsi tutte le magistrature di merito».