28 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: La barca del pescatore disperso probabilmente è stata speronata

Roccalumera – Oltre ad un rottame dell’imbarcazione di Carmelo Criso, il pescatore che da due giorni è stato dato per disperso nelle acque dello Stretto di Messina, ieri la Guardia costiera di Reggio Calabria ha rinvenuto al largo di Scilla una borsa frigo, un salvagente ed un sedile del natante Open bianco di 5 metri con motore fuoribordo su cui si trova il 67enne di Roccalumera. Il ritrovamento di questi pezzi fa presagire che l’imbarcazione sia stata speronata da qualche mercantile o sia finita in una delle risacche formate dalle onde al passaggio di qualche nave. La Guardia Costiera di Reggio Calabria ha intensificato le ricerche setacciando una zona che va dal golfo di Gioia Tauro allo Stretto di Messina. Utilizzate tre motovedette della Finanza, della polizia e della Guardia costiera oltre un elicottero della Capitaneria di Porto. Carmelo Criso era uscito in mare per una battuta di pesca. Da Roccalumera, assieme ad altre imbarcazioni, ha raggiunto il tratto di mare antistante Torre Faro ed ha gettato le lenze. Poi, intorno alle 3 di notte, il mistero: Criso è scomparso con la sua barca, mentre la sua radio ha taciuto. . I contatti via radio si sono persi verso le tre di notte. L’allarme è stato dato il mattino successivo. Nella serata di sabato sono stati rinvenuti pezzi della sua imbarcazione, per cui si presume che il motoscafo sia stato speronato e frantumato da qualche mercantile in transito in quella zona. A Roccalumera familiari, parenti ed amici stanno vivendo questi tristi momenti in comprensibile commozione. La moglie Rosalba ed i figli Carmela e Vincenzo sperano in un miracolo; sperano cioè di trovarlo in vita, magari portato in salvo da qualche nave in transito. Il 67enne vive con la famiglia a Roccalumera, nei pressi di piazza Mazzullo, dove la moglie gestisce un negozio di giocattoli. Andato da qualche anno in pensione, Criso si era dedicato alla pesca. Nella notte tra venerdì e sabato. come hanno dichiarato anche dalla sala operativa della Guardia Costiera, il meteo era perfetto ed il mare calmissimo per cui gli inquirenti non sanno spiegarsi le cause della sua sparizione. Però il ritrovamento di alcuni pezzi della sua barca Open fuoribordo bianca, di cinque metri, fanno pensare che il pescatore di Roccalumera sia stato speronato. Pino Prestia – GDS