28 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MILAZZO: «Voi non rispettate i temi ambientali». Contestata la Pfm

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Milazzo – Alla fine ha vinto la musica. La Pfm ha richiamato un pubblico numeroso che ha applaudito la performance. Anche se una quarantina di giovani, sabato sera, alla Marina Garibaldi, ha accolto Mussida e soci con mascherine antismog e ceri accesi, intonando slogan e fischiando la band, rea, secondo loro, di aver dato la disponibilità alla Raffineria di Milazzo per un concerto in occasione dei festeggiamenti dei 50 anni dell’azienda. Protesta poi scemata. Ma alla vigilia circolava l’ipotesi di far saltare l’esibizione: il malcontento ha tenuto banco per tutta la settimana sul web, con interventi nella pagina Facebook del Fan club ufficiale dello storico gruppo, critici sulla scelta della band di suonare nell’ambito di un’iniziativa organizzata dalla Ram. Le polemiche sulla tormentata questione ambientale, che secondo molti giovani, proprio per l’impegno nei confronti dei temi sociali più volte manifestato dalla Pfm attraverso i propri testi, li avrebbe dovuti spingere a declinare l’invito. Proprio un musicista di Milazzo e fan della Premiata Forneria Marconi, Oliviero Lopes, aveva riassunto in una lettera indirizzata a Mussida e company l’indignazione per il concerto. Missiva idealmente sottoscritta anche dai giovani che sabato sera hanno protestato contro l’inquinamento nel comprensorio del Mela. «Siamo qui solo per portare la musica», ha affermato Franz Di Cioccio, componente della Pfm, appena salito sul palco. Quindi, applausi a scena aperta. «Massimo rispetto per le battaglie ambientali, ma voi dovete rispettare noi», ha aggiunto Franco Mussida, musicista Pfm. «Ci avevano promesso che avrebbero dedicato il concerto ai morti e ai malati di tumore, ma così non è stato», ha detto Giuseppe Maimone, presidente Associazione per la difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Mario Basile – GDS