Il comunicato del WWF sul sequestro MUOS di Niscemi

Il WWF Sicilia esprime grande soddisfazione per il sequestro dell’area che dovrebbe ospitare il famigerato MUOS di Niscemi per violazione delle leggi ambientali. “L’ambito interessato – ha dichiarato il Presidente regionale Francesco Alaimo – ricade all’interno della Riserva naturale Sughereta di Niscemi, tutelata da norme regionali e comunitarie che ne fanno area di assoluta immodificabilità. Ma, soprattutto: l’istallazione dei nuovi impianti militari USA, in aggiunta alle 42 antenne già esistenti da vent’anni, non farebbe altro che aggravare ulteriormente il rischio per la salute dei cittadini, come attestato dal “Registro-Tumori”, redatto dalla provincia di Caltanissetta, riguardante un periodo che va dal 2004 al 2008, e dal quale si evince un aumento considerevole dei casi di morte per tumore fra gli abitanti della zona di Niscemi”. “Il provvedimento della Procura di Caltagirone dà ragione a quanto sostenuto, da anni, dal WWF, dal Comitato NO MUOS, da attivisti e semplici cittadini, mobilitati in una protesta trasversale, coerente e al di fuori di ogni strumentalizzazione politica. Personalmente, esprimo il mio plauso e il mio ringraziamento a tutti, e, in maniera particolare, al Referente regionale del WWF, dott. Rino Strano, che, da anni, è impegnato per ribadire le posizioni della nostra Associazione”. “Il WWF – ha concluso Alaimo – nel continuare la sua azione ai fini della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, auspica che la magistratura possa fare chiarezza sulle violazioni della normativa ambientale e che la Regione Sicilia riveda la autorizzazioni a suo tempo rilasciate”.