Messina: Scoperto un traffico illegale di farmaci. Il magistrato ha inviato l’atto ex art. 415 bis a Giuseppe Sturiale, Santi Perrone, Venerina Cannistraci, Marco Guglielmo

11 ottobre 2012 Cronaca di Messina

Era un giro che secondo quanto hanno accertato la Procura e la Sezione di Pg della Guardia di Finanza in questi mesi, era fatto soprattutto di farmaci rubati e ricette mediche che venivano ricettate, per far incassare i rimborsi dall’Asp senza averne titolo. È questo lo scenario delineato nell’atto di chiusura delle indagini preliminari che il sostituto procuratore Liliana Todaro ha inviato a quattro indagati tra impiegati sanitari e farmacisti della città e della provincia, dopo un’inchiesta scattata nel 2009 e conclusa nelle scorse settimane, passando per decine di perquisizioni, controlli, sequestri in decine di depositi di medicinali, farmacie, e sanitarie. Un’i nchiesta rimasta sottotraccia per mesi e che adesso vede l’atto finale. Il magistrato ha inviato l’atto ex art. 415 bis a Giuseppe Sturiale, 54 anni; Santi Perrone, 58 anni; Venerina Cannistraci, 48 anni; Marco Guglielmo, 39 anni. I quattro indagati sono assistiti in questa fase dagli avvocati Massimo Marchese, Giuseppe Maisano, Salvatore Silvestro, Anna Scarcella, Francesco Restuccia e Maria Lembo. Le ipotesi di reato, così come il singolare coinvolgimento degli indagati, sono comunque diversificate.