MESSINA, AMMINISTRATIVE 2013: RENATO ACCORINTI SINDACO? IL MESSAGGIO DI PADRE FELICE SCALIA, 'IO CHIEDO LA TUA CANDIDATURA PERCHE'…'

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMMENTO INVIATOCI DA PADRE FELICE SCALIA, DA DECENNI ANIMA DELLA SOCIETA’ CIVILE MESSINESE.

SCALIA

Sento finalmente ciò che dai politici di razza non ho mai sentito. Un uomo libero, che ha un suo lavoro, che da sempre ha lavorato disinteressatamente per la città, pulito, deciso, che da anni “serve” questa città, quest’uomo dichiara che è disponibile a candidarsi sindaco solo se ci sarà una richiesta “dal basso”, non se sarà coaptato da un scrivania di partito.
Renato, io chiedo la tua candidatura, perché
– sei il politico che ho sempre sognato, servo della gente per amore, e dunque “servitorello” di nessuno
– sei pulito, libero, schiavo di nessuna “ragione di partito”, tenace nelle tua battaglie anche solitarie
– sei uno che ama la sua città e non vuole assolutamente spremerla come un limone
– sei uno che le sue lotte le ha fatte pagando di persona
– sei uno che ho visto sempre in prima fila dove c’era da difendere la salute della gente, il diritto ad una città dignitosa, la causa della cultura.
A tanto, Renato, non ci eravamo abituati, ci avevano fatto credere che un politico così fosse impossibile. E invece, eccoti.
Ti scelgo allora, Renato, perché hai un’anima, una interiorità, una tua austera bellezza che conosce la tenerezza e la rabbia.
Spero che i tanti amici che ti stimano ed apprezzano da decenni, sognino con noi che un “sindaco altro” è possibile. PADRE FELICE SCALIA