Barcellona Pozzo di Gotto (ME): Sequestrati dai Carabinieri ulteriori beni all' imprenditore barcellonese MICHELE ROTELLA, per un valore di circa 7 milioni di euro.

Nella giornata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro beni, emesso lo scorso 8 ottobre 2012 dal Tribunale del capoluogo peloritano, che ha recepito le ulteriori risultanze investigative della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, nell’ambito del procedimento di prevenzione nei confronti dell’imprenditore barcellonese ROTELLA Michele, classe 1940, inteso “il Barone”, in atto agli arresti domiciliari poiché raggiunto da un provvedimento esecuzione pena a seguito di condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, emessa nell’ambito del procedimento relativo all’operazione “VIVAIO”. Come si ricorderà, nel mese di luglio 2012 e poi nei primi giorni del corrente mese di ottobre, i Carabinieri avevano già proceduto al sequestro nei confronti del medesimo imprenditore barcellonese di un patrimonio per un valore complessivo di circa 80 milioni di euro. Con il provvedimento odierno, che integra i precedenti provvedimenti ablativi emessi dall’Ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro, finalizzato alla confisca, dei seguenti beni, per un valore complessivo allo stato quantificabile in circa 7 milioni di euro:
a) 15 mezzi speciali, tra cui, pale meccaniche, escavatori, BobCat;
b) 4 autocarri;
c) 1 trattore stradale con rimorchio;
d) 1 carrello-pianale;
e) 1 carrello trasporta imbarcazioni;
f) 1 trattore agricolo;
g) 4 martelloni per escavatori;
h) un capannone adibito ad opificio completo di impianti di imbottigliamento olio, una impacchettatrice, sette silos da 3.000 lt., una bilancia, due pese, tre contenitori d’acciaio da 500 lt. cadauno e una da 100 lt.. I citati beni risultano riconducibili all’impresa individuale “ROTELLA MICHELE”, alla società ”CA.ROT. S.R.L.” ed alla Società “AZIENDA AGRICOLA PILLERA DI PILLERA ANGELA & C. S.A.S.”. L’attività odierna rientra nel più ampio contesto operativo del Desk Interforze, attraverso il quale, dall’anno 2009, il Procuratore Capo della Repubblica di Messina, dott. Guido LO FORTE, ha inteso sviluppare in maniera coordinata le attività di individuazione dei patrimoni acquisiti illecitamente, che una volta reimmessi nel circuito economico legale sono in grado di alterare il sistema economico.