IL COMUNICATO – SCORTE E SPENDING REWIEV: PER IL SILP CGIL E’ NECESSARIO RAZIONALIZZARE I SERVIZI PER EVITARE SPRECHI

Le recenti misure governative in tema di revisione della spesa e le consequenziali indicazioni emanate dal Ministero dell’Interno in tema di riduzione delle scorte, hanno indotto la segreteria provinciale del Silp Cgil ad incontrare il Questore di Messina per chiedere provvedimenti che portino ad una rimodulazione di tali servizi. Il segretario provinciale del Silp Giuseppe Micali ha voluto porre l’accento come in tempi di restrizioni di risorse destinate alle le Forze di Polizia, si assiste a quelli che possono apparire come a dei veri e propri sprechi, e cioè che le scorte affidate a due magistrati del Distretto giudiziario di Messina siano effettuate da operatori della Polizia Penitenziaria e della Guardia di Finanza, tutti con sede di servizio a Catania. Questo comporta un aggravio di spesa per i contribuenti in quanto a questo personale deve essere corrisposta anche l’indennità di missione. E lo spreco è duplice in quanto si distrae personale prezioso per l’espletamento dei loro servizi istituzionali. Si pensi alle gravissime carenze di personale nella Polizia penitenziaria spesso impossibilitata ad espletare il servizio di traduzione di detenuti come accaduto nei giorni scorsi facendo rinviare dei processi con l’inevitabile allungamento dei tempi della giustizia. Così come altrettanto importante è che in una fase di elevata evasione fiscale e di recrudescenza della criminalità economica la Guardia di Finanza possa impiegare quanti più investigatori possibili in grado di contrastare tali fenomeni. Di contro a queste situazioni di evidente spreco, paradossalmente viene paventato una riduzione dell’organico dell’Ufficio scorte di Messina a causa appunto della riduzione delle persone sottoposte a dispositivi vari di protezione. Si tratta di operatori altamente specializzati (accurate visite mediche, corsi professionali , aggiornamenti periodici con cadenza triennale), che dovrebbero essere ricollocati in altri settori. Nel corso dell’incontro, proprio per tali motivi il sindacato ha sollecitato il dott. Gugliotta affinchè in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si faccia carico di una proposta di rimodulazione dei servizi di scorta che sappia coniugare professionalità e riduzione dei costi per la collettività. Qualora tale soluzione non dovesse trovare accoglimento, da parte del Silp è stata avanzata anche la richiesta che la preparazione degli uomini delle scorte – eventualmente in esubero – sia valorizzata impiegandoli in settori congeniali alla loro professionalità e che comunque sia data loro la possibilità di essere assegnati ad uffici di loro gradimento. Proprio per risolvere tale problematica in maniera soddisfacente per le parti il sindacato ha proposto che si dia avvio ad una ulteriore riunione di concertazione. Infine è stato affrontato l’oramai cronico problema della mancanza di autovetture utilizzate per i servizi di scorta, ancora assicurati con autovetture blindate che hanno percorso oltre 300 mila Km., oppure con autovetture inadeguate, esponendo le persone tutelate e gli stessi operatori ad inutili sovraesposizioni a pericoli di incidenti o ancor peggio di attentati. Il Questore nel condividere le osservazioni della delegazione sindacale pur rappresentando che alcune questioni esorbitavano della sua sfera di competenza assicurava comunque il proprio interessamento nelle sedi opportune.

Messina 19 ottobre 2012

Giuseppe Micali
Segretario Generale Provinciale