MESSINA, CANTIERI PALUMBO: LA PRESUNTA ESTORSIONE ALL'AZIENDA PER IMPEDIRE IL BLOCCO DELL'ATTIVITA'. L'ASSOLUZIONE PIENA PER I SINDACALISTI DELLA CISL

19 ottobre 2012 Cronaca di Messina

Assoluzione piena “perché il fatto non sussiste”. I sindacalisti della Cisl non hanno mai esercitato pressioni estorsive nei confronti dei titolari dei cantieri Palumbo. E’ questo il verdetto del gup Massimiliamo Micali per Leonardo Miraglia e Giovanni Schepis, dirigenti sindacali Rsu della Cisl, imputati dopo la denuncia del titolare del cantiere di aver imposto loro delle mazzette per tenere a bada i lavoratori. In un caso, risalente al 15 aprile 2010, avrebbero ottenuto 1500 euro per impedire il blocco dell’attività da parte delle maestranze. Secondo la Procura i sindacalisti prima alimentavano le proteste, portavano avanti questioni legate all’attività lavorativa degli operai e poi si rivolgevano a Palumbo per ottenere tangenti e calmare gli animi esasperati delle maestranze. I due erano difesi dall’avvocato Salvatore Silvestro, mentre la Palumbo era assistita dall’avvocato Bonni Candido. Inizialmente era stato indagato anche un altro sindacalista che ha poi chiesto il giudizio immediato. ALESSANDRA SERIO PER TCF