MESSINA, L'INCHIESTA DI ELISABETTA RAFFA: Fiori, targhe e altro, ecco tutte le spese di rappresentanza dell'ex sindaco Buzzanca nel 2012

22 ottobre 2012 Cronaca di Messina

Prima che ci pensi il Collegio dei Revisori dei Conti, se mai dovessero esserci le ragioni per farlo, abbiamo deciso di dare un’occhiata alle spese di rappresentanza di quest’anno dell’ex sindaco Giuseppe Buzzanca.

Neanche a dirlo, la prima delibera è del 26 gennaio scorso e riguarda una pianta da 80 euro inviata per l’inaugurazione del negozio Boss Men Swear liquidata al negozio di fiori di Concetta Cardile. E sempre presso la stessa fioraia, sono stati spesi altri 100 euro per dei fiori per la tomba di Alfio Ragazzi, 80 euro per l’inaugurazione del centro commerciale “Risparmiando” di Santa Margherita e 200 euro per la corona di rose destinata alla festa dell’Immacolata.

Ma c’è un’altra una corona, che un comune della Repubblica Italiana, quello di Messina, ha pagato: 150 euro per una corona commissionata per ricordare il 59° anniversario della morte della regina Elena di Savoia. Fulgido esempio di amor patrio, che per evitare problemi dopo l’8 settembre fuggì con l’illuminato consorte a Brindisi, lasciando un Paese allo sbando. Ma questa è un’altra storia, almeno per chi la storia la conosce.

Altri 60 euro per il compleanno di due centenarie e 300 euro per le riprese effettuate dalla ditta Karamella in occasione del Defilè Messina Sposi. E ancora: 62,92 euro alle Grafiche Scuderi per gli attestati per i Vigili del Fuoco, 136 alla libreria Bonanzinga per i due volumi “Archelogia e storia nei mari di Sicilia” e 301,25 di necrologi alla Publikompass.

Sempre alle Grafiche Scuderi 423,50 euro per i manifesti sul punteruolo rosso delle palme ed altrettanti per inviti e buste, 12.051 euro per l’abbonamento all’agenzia giornalistica AGI e 6.949,04 all’ANSA, 76.230 euro alla società Alfio srl di Rieti per il rinnovo della gestione del sistema informatico e per il completamento di 11 aree hotspot, altri 6.842,20 per la quota 2012 all’Aiccre e 484 euro alla BCL per le locandine ed i volantini stampati per la manifestazione “Sapori d’autunno”.

Ancora fiori dalla ditta Cardile: 30 euro per un bouquet regalato per un matrimonio celebrato da Buzzanca, 45 euro per 5 mazzi di fiori donati dall’ex sindaco durante lo scambio di auguri di Natale con i dipendenti e 40 per il compleanno di una centenaria. Cinquecento euro alla banda Pietro Mascagni che ha suonato durante una festa religiosa, al Centro Coppe 966,67 euro per coppe e crest “Città di Messina”, 660 all’Unicef per i cartoncini di auguri, 152,70 euro alla Atmosphere per la fornitura di acqua, 319,44 euro per del vino ordinato in occasione del congresso AICEF e 681,81 euro alla casa di riposo Desirèe per ospitare un’anziana per due settimane durante i lavori allo svincolo di Giostra.

Il rinnovo dell’abbonamento per il dominio internet dell’Ufficio stampa è costato 5.500 euro, mentre la quota associativa all’ANCI per quest’anno è stata di 40.910,11 euro. Le bandiere esterne per Palazzo Zanca sono state pagate 554,50 euro, acqua e caramelle fornite dalla ditta Placido Cucinotta 98,12 euro. La stessa ditta ha fornito anche 24 bottiglie di prosecco per 273,60 euro destinate alle coppie che si sposano in Comune: costate 11,40 euro l’una, quando in qualsiasi supermercato si trovano spumanti più che decenti per metà prezzo.

Ma andiamo avanti. Sempre nello stesso giorno e sempre per le stesse ditte, l’Ufficio di gabinetto dà il via libera ad altre tre fatture per acqua e caramelle (76,67 e 141,46 euro) e per 24 bottiglie di prosecco (275,88).

Di nuovo una banda, la Giuseppe Verdi, che suona durante una festa religiosa (880 euro) e una targa per ricordare il Maestro Sinopoli (500 euro) dalla Cecilia Ceramiche.

Siamo già in aprile e l’Ufficio di Gabinetto ordina 25 crest Città di Messina (756,25 dal Centro Coppe). Altri fiori, ma cambia il fornitore. La ditta La Peloritana presenta fatture per il compleanno di una centenaria (30,25), per l’inaugurazione del negozio Disney Fantasy Store (80,30) e per una pianta per la Notte della Cultura (253).

Sempre per il convegno AICEF del 14-16 ottobre 2011 arriva una fattura per vini (698,41), mentre per la festa della Donna la Conmar presenta un conto di 728,74 euro. In occasione dei lavori allo svincolo di Giostra la ditta L’Ancora ha fornito pasti caldi per 10 persone per 4 giorni (661,46), ma ci sono anche due portadocumenti in pelle acquistati dalla Puglisi Pelletterie regalati ai parroci delle chiese di San Michele e San Paolo in occasione del loro insediamento e costati 597 euro.

Per l’assistenza data in occasione dell’emergenza freddo da diverse ditte si sono spesi 1.523,41 euro, mentre le celebrazioni del 25 aprile sono costate 480 euro di manifesti, 100 per la corona d’alloro e 302,50 per l’amplificazione. Ci sono poi 461,04 euro erogati in occasione del I Summer School per le Scienze economiche, agroalimentari e ambientali, la quota associativa della Lega per le Autonomie Locali (12.698 euro) e un bel po’ di spese di grafica alla Scuderi, che ha fornito 100 blocchi (300 euro), carta da lettere e buste (624 euro) e cartoncini d’auguri per il Natale 2011 (363 euro).

All’associazione ex combattenti Nastro Azzurro di Messina vanno 2.202,56 euro, alla PK 43,24 per un necrologio, 145,20 all’autolavaggio Picasso che ha pulito le macchine utilizzate per il trasporto dei senza tetto durante l’ondata di freddo e 822,80 per l’abbonamento gennaio-aprile 2012 ad Ecovideo.

Una targa in marmo per una chiesa fornita dalla ditta Famà è costata 726 euro, diversi servizi per il 4° congresso AICEF sono stati liquidati alla Europa Due Media Congress con 992,20 euro, mentre altri due necrologi alla PK sono costati 326,19 euro.

Intanto siamo arrivati ai primi di giugno. L’intitolazione della stazione dei carabinieri di Ganzirri al sottotenente Giovanni Cavallaro costa 863 euro tra inviti (Grafiche Scuderi) e targa (Marmi Lucio Mazzeo).

Tornano i fiori della ditta Cardile: una corona per le vittime del terremoto del 1908 (150 euro), un cestino per la cerimonia del militare Francesco Currò (200 euro), una corona per le vittime delle Foibe (150 euro) e fiori per la santa Eustochia (50 euro).

Manifesti e servizi di amplificazione per la Festa della Repubblica costano 782,50 euro e poi ancora fiori, ma con la ditta La Peloritana: un bouquet per la scrittrice Alessia Gazzola (38,50), per l’inaugurazione del negozio della Yamaha (80,30), per la Festa della mamma al Palacultura (100,10), l’apertura del centro commerciale presso gli ex magazzini Piccolo (80,30) e per il compleanno di una centenaria (30,25).

Per la realizzazione di un impianto di depurazione biologica preso il Centro di protezione civile di Catarratti sono stati spesi 12.650 euro, mentre la ditta La Peloritana ha fornito fiori per una corona di alloro (100 euro), un bouquet per la candidata messinese a Miss Mondo (33 euro) ed un’altra corona per la Giornata del Decorato (50,50 euro).

All’AISM, che ha fornito 70 gardenie per la festa della Donna sono stati liquidati 910 euro, mentre la pianta della ditta Cardile per l’inaugurazione della Cominità Alloggio Solidale è costata 80 euro. Presso La Peloritana è stata acquistata la corona di alloro per la Festa della Repubblica (100 euro), mentre il salario accessorio per il 2011 del personale dell’Ufficio di Gabinetto è stato liquidato con 36.257,36 euro.

Questa delibera è del 6 agosto scorso e per il momento ci fermiamo qui. Nei prossimi giorni un altro articolo sui costi dell’ultimo mese della sindacatura di Buzzanca, comprese le spese per la Vara, la gestione del vice sindaco Orazio Miloro e quella del Commissario Croce, che appena insediato ha tagliato tutte le spese superflue. http://messina.sicilians.it/2012/10/22/fiori-targhe-e-altro-le-spese-di-rappresentanza-di-buzzanca-nel-2012/