LE CLAMOROSE DICHIARAZIONI DELL'AVVOCATO CATTAFI ALLE PROCURE DI MESSINA E PALERMO: IL GIUDICE DI MAGGIO MI DISSE "PER QUELLA VICENDA ABBIAMO RISOLTO"

di maggio

IL GIUDICE DI MAGGIO

Cattafi nei verbali ha raccontato cosa poi effettivamente successe dopo i due “incarichi” ricevuti dal giudice Di Maggio, a fine maggio del 1993 e a cavallo tra il 1994 e il ’95. L’approccio con Cuscunà, ovvero “Turi buatta”, uomo storico di Santapaola, che Cattafi aveva conosciuto “…a Barcellona Pozzo di Gotto tramite il signor Girolamo Petretta, all’ incirca negli anni”, e aveva poi incontrato anche processualmente nella storia dellAutoparco di Milano, avvenne al centro dinico del carcere di San Vittore, a Milano: “… dopo l’operazione fui trasferito nel centro clinico del carcere di SanVittore di Milano. Presso quello stesso centro clinico, in un’altra stanza posta sulla mia sinistra c’era il Cuscunà. Quasi di fronte alla mia stanza c’era quella di tale Ercolano, piantonata da una guardia… durante l’ora d’aria riuscii ad incontrare il Cuscunà. Costui mi trattò malissimo dal momento che lo avevo accusato nell’ambito del procedimento “Autoparco”. Io cercai di calmarlo, gli dissi: ‘ti dico una cosa che forse può aiutarti a farti uscire” e gli riferì quello che mi aveva detto il Di Maggio per telefono. Specifico che gli feci esplicitamente il nome del giudice Di Maggio e gli dissi che se fossi riuscito a trovare un contatto con il Santapaola c’era la disponibilità del giudice Di Maggio a fargli ottenere gli arresti domiciliari. Io in pratica, ero un ambasciatore…”.  E tempo dopo, quanto Cattafi si rivide con Di Maggio a discutere non più di Trattativa ma di “dissociazione” con il messaggio da inviare al boss palermitano Martello, ecco cosa successe: “… quando Di Maggio mi chiese di intervenire presso Martello io ebbi un atteggiamento di protesta e gli risposi male rinfacciandogli che mi ero prestato a recare il messaggio a Cuscunà come mi era stato richiesto e tuttavia mi trovavo in carcere ingiustamente… Di Maggio mi rispose: “per quella vicenda abbiamo risolto, abbiamo fatto tutto, tutto a posto”, senza specificarmi altro”. E questo che significa, che nel frattempo lo Stato era riuscito ad ‘arrivare’ a Santapaola? NUCCIO ANSELMO – GDS