STATO-MAFIA – DEPOSITATI NUOVI ATTI, MANCINO CHIEDE STRALCIO: Nel nuovo materiale anche i verbali del dichiarante di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) Rosario Pio Cattafi

Sette nuovi faldoni contenenti atti integrativi d’indagine sono stati depositati dalla Procura di Palermo nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia. Intanto l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino chiede che la sua posizione sia stralciata e sia rimessa al Tribunale dei ministri. Gli atti ora depositati sono nuove acquisizioni testimoniali, fra cui quella di Luciano Violante, sentito il mese scorso, di altre audizioni di collaboratori di giustizia, come Francesco Di Carlo e Angelo Siino, e di altri atti gia’ acquisiti al processo Mori. Nel nuovo materiale anche i verbali del dichiarante di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) Rosario Pio Cattafi. Nicola Mancino, che nei mesi scorsi aveva chiesto la separazione della propria posizione processuale da quella dei mafiosi, ha intanto proposto al Gup Piergiorgio Morosini, che da lunedi’ trattera’ le posizioni dei 12 imputati, la trasmissione degli atti al tribunale dei ministri: Mancino sostiene infatti di essere accusato di un reato commesso nell’esercizio delle proprie funzioni. L’ex vicepresidente del Csm risponde di falsa testimonianza, che sarebbe stata commessa al processo Mori, il 25 febbraio scorso, e non di avere preso parte alla trattativa. (AGI)