MESSINA, L'OPERAZIONE ANTIMAFIA GHOTA 2. LA SENTENZA: Sedici condanne per oltre 170 anni di reclusione. Venti anni sono stati inflitti ai presunti boss Giovanni Rao e Salvatore Di Fazio. Risarcimento danni per i comuni di Barcellona e Mazzarrà S. Andrea

31 ottobre 2012 Cronaca di Messina

Accogliendo quanto richiesto dalla pubblica accusa – i sostituti della Dda, Giuseppe Verzera, Fabio D’Anna, Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio -, il gup Salvatore Mastroeni ha inflitto in tutto quasi 170 anni di carcere, per i 16 indagati, nell’ambito dell’importante indagine sulla mafia barcellonese.

Ecco nel dettaglio la sentenza. I boss Giovanni Rao e Salvatore Di Salvo, detto “Sam”, sono stati condannati a 20 anni di reclusione; 16 anni e 11 mesi per una altro “pesce grosso”, Salvatore Ofria. A Carmelo Vito Foti, non essendo stata riconosciuta l’aggravante della promozione dell’associazione mafiosa, sono stati assegnati 15 anni. Per Ottavio Imbesi 13 anni. Decisi, invece, 10 anni per Maurizio Trifirò, Roberto Martorana, Fancesco Carmelo Messina e Francesco D’Amico. 8 anni a Concetto Bucceri, Francesco Cambria, Francesc Ignazzitto, Giuseppe Mandanici e Tindaro Marino. Pena sospesa per Anna Marino (2 anni) e Salvatore Buzzanca (1 anno e 8 mesi). Per tutti gli imputati è stato anche disposto il risarcimento dei danni per i comuni di Barcellona e Mazzarrà Sant’Andrea e la confisca dei beni illecitamente acquisiti. L’operazione “Gotha-Pozzo 2”, scattata nel giugno 2011 e condotta dai carabinieri di Messina e diretta dalla Direzione antimafia peloritana, decapitandone i vertici, aveva inferto un duro colpo alla famiglia mafiosa barcellonese. Con le rivelazioni dei pentiti Bisognano, Castro e Gullo, si era fatta luce sul sistema delle estorsioni e di interferenza negli appalti pubblici. Dalle dichiarazioni degli ex boss, si era, inoltre scoperto il cimitero della mafia, nelle zone intorno a Mazzarrà Sant’Andrea, con il ritrovamento dei resti di alcune vittime della lupara bianca.

da GDS
La pena più alta è stata inflitta ai boss Giovanni Rao e Salvatore “Sem” Di Salvo, entrambi condannati a 20 anni. È stato condannato a 16 anni e 11 mesi di reclusione il boss Salvatore Ofria di Barcellona. Quindici anni invece sono stati decisi per Carmelo Vito Foti per il quale è stata esclusa l’aggravante di essere il promotore dell’associazione. Condannati invece a 10 anni Francesco Carmelo Messina, Maurizio Trifirò, Francesco D’Amico, Roberto Martorana. Condanne minori sono state poi inflitte a Anna Marino (2 anni) e Salvatore Buzzanca, che insieme a Tindaro Marino rispondevano di cessione fittizia ramo d’azienda, in questo caso la “Marinoter s.r.l.” di Gioiosa Marea con l’aggravante mafiosa. Entrambi hanno avuto il beneficio della sospensione della pena. Il gip ha disposto a carico di tutti gli imputati il risarcimento dei danni in favore del Comune di Barcellona e del Comune di Mazzarrà S. Andrea con danni da liquidarsi in separata sede, e poi una provvisionale non esecutiva di 100.000 euro. Giovanni Rao è stato condannato al risarcimento in favore dell’Aias di Barcellona, con provvisionale non esecutiva di 100.000 euro. Tindaro Marino è stato condannato a risarcire l’impresa Seds, con entità da liquidarsi in separata sede.

GIOVANNI RAO 20 ANNI
SALVATORE DI SALVO 20 ANNI
SALVATORE OFRIA 16 ANNI E 11 MESI
CARMELO VITO FOTI 15 ANNI
OTTAVIO IMBESI 13 ANNI
ROBERTO MARTORANA 10 ANNI
FRANCESCO C. MESSINA 10 ANNI
MAURIZIO TRIFIRO’ 10 ANNI
FRANCESCO D’AMICO 10 ANNI
CONCETTO BUCCERI 8 ANNI
FRANCESCO CAMBRIA 8 ANNI
FRANCESCO IGNAZZITTO 8 ANNI
GIUSEPPE R. MANDANICI 8 ANNI
TINDARO MARINO 8 ANNI
ANNA MARINO 2 ANNI (pena sospesa)
SALVATORE BUZZANCA 1 A. 8 M. (pena sospesa)