L'indagine per concorso esterno in associazione mafiosa aperta a carico del presidente del Senato Renato Schifani: la Procura chiede l’archiviazione

7 novembre 2012 Mondo News

La Procura di Palermo ha firmato la richiesta di archiviazione dell’indagine per concorso esterno in associazione mafiosa aperta a carico del presidente del Senato Renato Schifani. Secondo i pm non sarebbero emersi in questi due anni di indagini elementi tali da poter sostenere l’accusa in giudizio.

L’atto, firmato dal Procuratore capo Francesco Messineo, dall’aggiunto Antonio Ingroia e dai tre pm titolari dell’inchiesta Lia Sava, Nino Di Matteo e Paolo Guido sarà ora trasmessa al gip che deciderà se convalidarlo oppure no. Nel fascicolo 10393/10 a carico di Schifani, tra le altre cose, erano confluite le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia: Francesco Campanella, ex segretario nazionale dei giovani Udeur (colui che falsificò la carta d’identità per permettere a Provenzano di affrontare il viaggio per operarsi a Marsiglia), Stefano Lo Verso, boss di Ficarazzi, detentore delle confidenze di Nino Mandalà (punto di riferimento della cosca di Villabate in quegli anni), riguardanti i politici a disposizione di cosa nostra e Gaspare Spatuzza, l’ex killer di Brancaccio che con le sue confessioni ha ribaltato e dato nuovo impulso alle indagini sulla strage di via d’Amelio.