MESSINA: Le calunnie dei pentiti all' avv. Colonna. Minacce e casi d'usura. Assolto I'ex boss Sparacio

14 novembre 2012 Cronaca di Messina

Una vecchia storia giudiziaria a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 che vedeva come parte lesa l’avvocato Ugo Colonna per un complotto tra collaborarori di giustizia con minacce e calunnie ai suoi danni e per altroverso alcuni casi d’usura, s’è conclusa ieri con assoluzioni e prescrizioni davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale, in questo caso presieduta dal giudice Rosa Calabrò per una incompatibilità del presidente Mario Samperi. Alla sbarra c’erano l’ex boss Luigi Sparacio, poi i collaboranti Salvatore Giorgianni e Vincenzo Colafati, e anche Luigi Cuminale (deceduto). Sono stati assistiti dagli avvocati Vincenzo Cannarozzo, Fabio Di Santo e Antonella puglisi. Incastro di accuse molto complesso. Sparacio aveva accusato l’avvocato Colonna di usura; Colafati aveva accusato sempre Colonna di usura; Sparacio e Cuminale avevano minacciato l’avvocato Colonna durante alcune udienze; Giorgianni aveva accusato Sparacio di subornazione, ovvero della promessa di denaro per accusare l’allora capo della Mobile Montagnese, e era accusato a sua volta anche d’usura. Dopo la dichiarazione di alcune prescrizioni i giudici hanno assolto Sparacio (capo A), Colafati (capo B) e Giorgianni (capo D), con la formula “perché ii fatto non sussiste”. NUCCIO ANSELMO – GDS