EOLICO IN CALABRIA: Chiusura indagini, fissati primi interrogatori

21 novembre 2012 Mondo News

Inizieranno nei prossimi giorni i primi interrogatori degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità nella gestione dell’eolico in Calabria. Nell’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Carlo Villani, sono indagate complessivamente trenta persone, tra esponenti politici, funzionari della Regione Calabria ed imprenditori. Gli interrogatori sono stati chiesti da quattro indagati dopo l’avviso di chiusura delle indagini emesso nelle settimane scorse dalla Procura di Catanzaro. I primi ad essere sentiti saranno funzionari della Regione Calabria. Le indagini hanno avuto inizio nel 2006 quando la Procura di Paola dispose delle intercettazioni telefoniche nei confronti dell’imprenditore Mauro Nucaro, amministratore della società Cesp Calabria che opera nel settore dell’energia eolica. Dalle intercettazioni sarebbero emersi una serie reati commessi da politici e funzionari della Regione relativamente alla realizzazione dei parchi eolici in Calabria. In particolare le indagini si concentrarono sul presunto pagamento di una tangente per la realizzazione del parco eolico ‘Pitagora’ di Isola Capo Rizzuto e per l’adozione da parte della Regione Calabria delle ‘Linee guida sull’eolicò. L’inchiesta passò successivamente alla Procura di Cosenza e poi a quella di Catanzaro che ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini. (ANSA)