Messina, due persone arrestate dai Carabinieri dopo la rapina della pistola ad una guardia giurata

21 novembre 2012 Cronaca di Messina

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito di una tempestiva e pressante attività investigativa, hanno tratto in arresto due giovani messinesi, poiché ritenuti responsabili di rapina aggravata, commessa poco prima ai danni di una guardia giurata.

In particolare, intorno alle ore 22:15, a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta sull’utenza della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, con la quale una guardia giurata, in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte di Messina, segnalava che poco prima era rimasta vittima di una rapina perpetrata da due individui, i quali, dopo aver minacciato il vigilante con una pistola, gli avevano rapinato l’arma in dotazione, fuggendo subito a piedi e facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente, dopo avere acquisito ogni utile elemento per risalire all’individuazione dei due malfattori, l’operatore della Centrale Operativa attivava il dispositivo antirapina, facendo confluire sul posto due gazzelle del Nucleo Radiomobile Carabinieri.
Nella circostanza, i militari del raggiunta tempestivamente la località teatro della rapina, dopo avere raccolto ulteriori elementi utili per l’identificazione dei due malfattori, si ponevano alla ricerca degli stessi, riuscendo in pochi minuti a individuare, in una località poco distante, due individui che corrispondevano alla descrizione dei rapinatori.

Frattanto, i due prevenuti, accortisi della presenza dei Carabinieri, cercavano di dileguarsi, dandosi alla fuga a piedi, cercando di disfarsi di una pistola poi risultata la pistola cal. 9, sottratta poco prima alla guardia giurata, che veniva immediatamente recuperata dai militari dell’Arma completa del caricatore di 15 colpi.

A quel punto, i Carabinieri, grazie all’efficace coordinamento tra le pattuglie intervenute, riuscivano a bloccare i due rapinatori identificandoli in VENUTI Sebastiano, nato a Messina, cl. 1983, già noto alle Forze dell’Ordine, e PENSANTE Jonathan, nato a Messina, cl. 1991, incensurato. Nel corso della perquisizione personale, all’interno del giubbino indossato dal VENUTI Sebastiano, i Carabinieri rinvenivano altresì una pistola a salve completa di caricatore privo di munizioni. Poco dopo, nel corso della perquisizione del veicolo verosimilmente utilizzato dai due prevenuti per raggiungere il luogo della rapina, i militari dell’Arma rinvenivano un coltello a serramanico, di genere vietato, che era nascosto all’interno del cassetto portaoggetti. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due soggetti sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.